Covid, 7 territori rischiano di passare il Natale in zona Gialla: Trentino, Veneto, Liguria e Marche quelli più a rischio
Trentino, Veneto, Liguria e Marche potrebbero passare in zona Gialla, aggiungendosi a Friuli Venezia Giulia, Calabria e Alto Adige. In Provincia di Trento tutti i parametri su incidenza e ricoveri superano le soglie d’allerta

TRENTO. Sono 7 i territori che rischiano di passare il Natale in zona Gialla. Tra poche ore infatti il ministro della Salute Roberto Speranza dovrebbe firmare l’ordinanza che sancirà ufficialmente il cambio di colore per Trentino, Veneto, Liguria e Marche. Questi 4 territori dunque, potrebbero aggiungersi a Friuli Venezia Giulia, Calabria e Alto Adige che sono già in zona gialla per via dell’aumento di contagi e ricoveri. Come di consueto l’ordinanza entrerebbe in vigore a partire dal prossimo lunedì, 20 dicembre.
Come emerge dal report Gimbe a livello nazionale, al 14 dicembre, il tasso di occupazione da parte di pazienti Covid è dell’11,9% in area medica e del 9,5% in area critica, con notevoli differenze regionali: la Provincia Autonoma di Bolzano supera la soglia del 15% in area medica (17,2%) e del 20% in area critica (22%); le soglie del 15% per l’area medica e del 10% per l’area critica risultano entrambe superate in Calabria (19,4% area medica e 11,0% area critica), Friuli-Venezia Giulia (24,5% area medica e 16,0% area critica), Liguria (17,0% area medica e 12,2% area critica) e Provincia Autonoma di Trento (19,7% area medica e 20,0% area critica). Inoltre, per l’area medica si colloca sopra la soglia del 15% la Valle D’Aosta (21,2%), mentre per l’area critica superano la soglia del 10% Emilia-Romagna (10,3%), Lazio (12,0%), Marche (14,4%), Molise (10,3%) e Veneto (13,3%).
In 26 Province, inoltre, l’incidenza supera i 250 casi per 100.000 abitanti: Trieste (601), Treviso (573), Bolzano (568), Padova (552), Vicenza (541), Imperia (450), Venezia (434), Rimini 411), Verbano-Cusio-Ossola (361), Pordenone (346), Gorizia (332), Forlì-Cesena (330), Ravenna (321), Verona (320), Rovigo (298), Aosta (290), Savona (288), Ferrara (287), Belluno (286), Reggio nell'Emilia (285), Bologna (268), Varese (267), Trento (265), Monza e della Brianza (260), Mantova (253) e Biella (252).
Nel frattempo in Trentino è entrata in vigore l’ordinanza firmata dal presidente Maurizio Fugatti che prevede nell’ambito dell’attività di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande “svolta da qualsiasi esercizio, compresi gli operatori agrituristici ed enoturistici”, che anche le persone che consumano al banco al chiuso debbano essere munite del “Green Pass rafforzato”.













