Disavventura in montagna per una donna e due ragazzi in difficoltà con l'arrivo del buio. Soccorso alpino e forze dell'ordine in azione
Partiti da Malga Biancari, madre di 58 anni, figlio diciannovenne e un'amica sedicenne, di Verona, avevano deciso che avrebbero fatto due giri diversi. Alla fine, però, i due giovani non sono più riusciti a trovare la donna e hanno dato l'allarme

VERONA. Disavventura nella serata di ieri per una donna assieme al figlio e un'altra ragazza nella zona di Malga Biancari nel veronese.
Attorno alle 20 su richiesta dei Carabinieri di Caprino è stato allertato il soccorso alpino per alcuni escursionisti in difficoltà in Valsorda.
Partiti da Malga Biancari, madre di 58 anni, figlio diciannovenne e un'amica sedicenne, di Verona, avevano deciso che avrebbero fatto due giri diversi. La donna più corto, i ragazzi più lungo per poi ritrovarsi alla malga.
Quando i due giovani sono però tornati alla malga verso le 17.30 non hanno trovato la donna. Hanno iniziato quindi a cercarla lungo i sentieri finché sono riusciti a parlarle al cellulare prima non raggiungibile: non sapeva dove si trovava, era in un tratto scivoloso ed era pronta a passare lì la notte.
Ormai stanchi e prossimo il buio, i ragazzi si sono fermati nel punto in cui si trovavano con copertura telefonica e hanno chiesto aiuto al 113. Una squadra è arrivata a Malga Biancari, dove nel frattempo era sopraggiunta la donna, accompagnata da altre persone che l'avevano incrociata sul loro percorso.
Risaliti alle coordinate dei due ragazzi, i soccorritori si sono quindi avvicinati il più possibile con il fuoristrada per poi proseguire a piedi una manciata di minuti. Una volta da loro, li hanno accompagnati alla jeep e da lì sono rientrati a Malga Biancari.














