Dramma in montagna, Roberta Chiari precipita per 400 metri e muore davanti gli occhi del marito
La tragedia è avvenuta ieri in montagna sulle Dolomiti Bellunesi. L'escursionista vicentina ha perso la vita dopo essere precipitata per 400 metri dal Sasso di Toanella, a 2.430

BELLUNO. Si chiama Roberta Chiari, 54 anni, l'escursionista che ieri ha perso la vita in val di Zoldo. (QUI L'ARTICOLO)
La donna, esperta di montagna, originaria di Cassola, si trovava con il marito e una coppia di amici e si era incamminata sabato mattina per riuscire a salire sul Sasso di Toanella fino a 2430 metri. Una camminata impegnativa con dei tratti esposti per chi ha esperienza.
Roberta Chiari, secondo una prima ricostruzione, ha preso l'equilibrio precipitando per oltre 400 metri. Un volo drammatico sotto gli occhi del marito e di un'altra coppia che non le ha purtroppo lasciato scampo.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è portato sul posto e durante la ricognizione ha individuato il corpo sul ghiaione di Forcella de la Toanella, dove ha sbarcato tecnico di elisoccorso e medico, che ha solamente potuto constatare il decesso dell'escursionista.
L'eliambulanza è poi volata a prendere due tecnici del soccorso alpino di Longarone in supporto alle operazioni, quindi, una volta sbarcati, dopo aver visto dove si trovava, in una prima rotazione ha imbarcato il compagno della donna e in una seconda rotazione ha provveduto a riportare a valle la seconda coppia. L'elicottero è infine tornato sul ghiaione per recuperare soccorritori e salma e trasportarla a Davestra, per affidarla ai carabinieri e al carro funebre.














