Precipita per oltre 200 metri davanti al marito e ai figli: una 41enne veronese perde la vita dopo un caduta dal sentiero
E' S.B., 41 anni di Verona, la vittima del tragico incidente avvenuto nel tardo pomeriggio sul versante veronese del Monte Baldo. Era in compagnia del marito, dei due figli e di un'amica, quando è scivolata, finendo un canalone di sassi ed erba. I soccorsi sono arrivati tempestivamente e hanno provato a rianimare la donna, che è spirata per le gravissime ferite riportate

FERRARA DI MONTE BALDO. E' scivolata mentre percorreva il sentiero 658, che collega il rifugio Telegrafo al rifugio Chierego ed è precipitata in un canalone, tra erba e sassi, per oltre 200 metri.
E' una donna originaria della provincia di Verona, S.B. di 41 anni, la vittima della tragedia avvenuta nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 8 agosto, sul versante veronese del Monte Baldo.
L'escursionista era in compagnia del marito, dei due figli e di un'amica: sono stati loro ad allertare i soccorsi. Da Verona è decollato l'elicottero, mentre tecnici del Soccorso Alpino si preparavano in piazzola.
Il primo a giungere sul luogo dell'incidente è stato il gestore del rifugio Chierego, mentre dall'elicottero sbarcava il tecnico di elisoccorso, che ha immediatamente richiesto l'intervento dell'equipe medica, in quanto le condizioni della 41enne erano gravissime. Sono stati dunque calati anche medico e infermiere che hanno iniziato le manovre urgenti, per poi tentare - purtroppo invano - di rianimare, che è spirata.
Mentre si attendeva il nulla osta da parte del magistrato, l'elicottero - in una seconda rotazione - ha provveduto a portare a valle il marito, i figli e l'amica. Successivamente la salma dell'escursionista è stata recuperata.













