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| 03 gen 2021 | 14:46

FOTO. Ad Auronzo oltre un metro e mezzo di neve. L'appello della sindaca: ''Non usate le automobili per non intralciare la pulizia di strade e piazze''

Cadore, Comelico, Asiago e Lessinia sono alcuni dei territori maggiormente interessati dalla abbondanti nevicate cadute in questi giorni. Ad Auronzo gli operai e i cittadini sono al lavoro dalle prime ore della mattina per liberare strade e tetti. La sindaca Tatiana Pais Becher: "Oltre un metro e mezzo"

di Davide Leveghi

AURONZO DI CADORE. E' un risveglio “bianco” quello di molti residenti in provincia di Belluno. Qui la neve è caduta abbondante, anche a basse quote, ricoprendo strade, edifici e montagne. La situazione nella mattinata di domenica appare migliorata, con le precipitazioni che hanno dato tregua, ma il lavoro, per i tanti volontari o operatori di Regione, Provincia e Comuni interessati certo non manca.

 

Le immagini circolate nelle scorse ore testimoniano infatti accumuli impressionanti. Ad Auronzo di Cadore e nel territorio cadorino in generale la neve ha raggiunto fino a un metro e mezzo di altezza. La sindaca Tatiana Pais Becher ha informato la popolazione sull'attività nel liberare le strade dalla coltre bianca e sull'interesse mediatico di una nevicata a dir poco storica.

 

 

Stamattina Auronzo si è risvegliata con una coltre bianca che supera il metro e mezzo di neve al suolo – ha informato via social – una troupe del TgR Veneto ha documentato la situazione. Stanno operando gli operai comunali fuori con tutti i mezzi disponibili, i volontari del gruppo Protezione civile di Auronzo che si stanno occupando della pulizia dei marciapiedi del centro e del viale, i mezzi di Veneto strade e tanti cittadini che sono scesi volontariamente in strade muniti di badile e sono saliti sui tetti delle abitazioni per liberarli dal peso della neve”.

 

Tutte le strade risultano percorribili e non è mai mancata l'energia elettrica – prosegue, lanciando anche un appello – invito residenti e turisti a non utilizzare l'automobile, se non per emergenze, per non intralciare le operazioni di pulizia di strade e piazze”.

 

 

Non solo i territori del Cadore e del Comelico sono stati interessati dalle abbondanti nevicate. Anche la Lessinia e l'Altopiano di Asiago hanno visto particolarmente impegnati gli uomini della Protezione civile e dei vigili del fuoco nell'intervenire in situazioni di potenziale pericolo.

 

 

Nella giornata di sabato 2 gennaio, una slavina aveva costretto alla chiusura di Passo Cimabanche. Anche la circolazione a Passo Giau è stata bloccata.

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