Ignoti vandalizzano l’aquila Tirolese sul Sasso Rotto: era appena stata restaurata. Risaliva alla Prima guerra mondiale
Una o più mani ignote si sono “armate” di bomboletta spray gialla e hanno coperto gran parte del disegno che raffigurava l’aquila tirolese sul Sasso Rotto che risale ai tempi della Prima guerra mondiale

TORCEGNO. Era appena stata restaurata ma qualcuno si è preso la briga di salire fino alla cima del Sasso Rotto (2.394 metri di quota) per vandalizzare l’aquila tirolese che risale ai tempi della Prima guerra mondiale.
Una o più mani ignote si sono “armate” di bomboletta spray gialla e hanno coperto gran parte del disegno deturpandolo. Ovviamente il gesto non può essere casuale, l’aquila tirolese (accompagnata dalle parole dio e patria) venne tracciata dove un tempo correvano le linee difensive austroungariche.
Il gesto quindi sarebbe da ricondurre alla spiacevole abitudine di vandalizzare simboli e monumenti storici che risalgono alla Prima guerra mondiale, un fenomeno che riguarda sia le icone italiane che quelle austriache.














