Contenuto sponsorizzato
| 10 giu 2021 | 14:33

In 3 mesi 24 incendi boschivi, denunciato il piromane della Valsugana: è un 56enne di Pergine

Al momento ha ammesso tre episodi ma le prove raccolte dalle forze dell'ordine lo sembrano ricondurre anche agli altri casi che sono avvenuti Pergine, Tenna, Levico, Civezzano e Val dei Mocheni da febbraio e aprile di quest'anno. Fondamentali le segnalazioni dei cittadini e le immagini di un videoamatore per le indagini portate avanti dalla Polizia locale dell'Alta Valsugana e la Squadra Mobile

PERGINE. E' stato individuato il piromane che negli ultimi mesi ha appiccato diversi incendi in Valsugana. Si tratta di un 56enne che ha ammesso la responsabilità su 3 incendi boschivi ma le prove lo collegherebbero ad un'altra ventina di episodi avvenuti a Pergine, Tenna, Levico, Civezzano e Val dei Mocheni da febbraio e aprile di quest'anno.

 

L'indagine è partita dalla Polizia Locale dell'Alta Valsugana ed ha poi visto l'impegno della Squadra mobile di Trento e soprattutto il contributo che si è rivelato fondamentale da parte della cittadinanza.

Ieri mattina gli uomini della Questura di Trento, in collaborazione con gli agenti della locale di Pergine, hanno perquisito l’abitazione 56enne di Pergine il cui telefono cellulare era stato messo sotto controllo per seguirne gli spostamenti.

 

Le forze dell'ordine hanno passato al setaccio la casa del 56enne dove abita con la sua famiglia. Sono stati sequestrati alcuni indumenti, indossati dall’uomo che erano stati tra l'altro da un videoamatore durante un episodio in cui aveva dato alle fiamme alcune sterpaglie in una frazione di Pergine Valsugana.

Questo è stato fondamentale per le indagini che sono state poi sviluppate da parte della Squadra Mobile e Polizia locale di Pergine Valsugana. Ad essere importanti anche le segnalazioni che sono arrivate da altri cittadini che hanno permesso l’intervento veloce e tempestivo dei Vigili del Fuoco per spegnere il fuoco ed impedire il dilagare delle fiamme. L'ultimo incendio è avvenuto lo scorso 16 aprile, ieri mattina l'uomo, apparso confuso e sofferente sul piano psicologico, è stato tratto in arresto.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 01 maggio | 08:26
Lo schianto nel tardo pomeriggio di ieri tra Rovereto e Mori, all'altezza del ponte di Ravazzone: secondo quanto ricostruito, il giovane alla guida [...]
Montagna
| 01 maggio | 08:54
E' successo nella serata di ieri nella zona di Auronzo di Cadore, nel Bellunese: i quattro escursionisti erano rimasti bloccati per sfinimento [...]
Montagna
| 01 maggio | 06:00
"Respira, sei in Trentino", il claim. Poi però non mancano sgasate, rombi e alta velocità. Sostanzialmente destinazione che vai, rally che [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato