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In Francia si entra in bar, ristoranti, cinema e treni solo se vaccinati (o con test negativo). Macron: ''Le restrizioni peseranno sugli altri non su chi ha avuto senso civico''

Dopo l'annuncio del presidente francese c'è stato un boom di iscrizioni ai portali per le prenotazioni dei vaccini e cresce anche in Italia il fronte di chi chiede che venga adottata la linea transalpina anche da noi. Lucarelli: ''Questa volta ve ne restate a casa voi, non noi che ci stiamo vaccinando''. L'alternativa al vaccino è il test negativo ma da autunno non sarà più pagato dalle casse pubbliche

Pubblicato il - 13 luglio 2021 - 14:09

ROMA. ''Sono per la linea francese, subito. Non ho più alcuna intenzione di sacrificare la mia vita, il mio tempo, la mia libertà e l'adolescenza di mio figlio, oltre che il suo diritto allo studio come si deve, per chi rifiuta di vaccinarsi. Questa volta ve ne restate a casa a voi, non noi''. Questa è Selvaggia Lucarelli che sui suoi seguitissimi canali social si è fatta portavoce di tantissimi italiani che temono il ritorno del Covid e delle restrizioni per colpa di chi non si sarà vaccinato per l'autunno.

 

E allora si acclama la strategia francese con il presidente Macron che ha annunciato che la libertà vaccinale resta ma, semplicemente, chi non sarà vaccinato, dai primi di agosto, di fatto, non potrà entrare al ristorante, al bar, al cinema e nei musei (questo dalla prossima settimana, il 21 luglio). E lo ha detto chiaro e tondo: ''Non possiamo fare portare il peso dei disagi a chi ha avuto il senso civico di vaccinarsi''. E ancora: ''Le restrizioni peseranno sugli altri, quelli che per ragioni incomprensibili nel Paese di Louis Pasteur (uno dei padri dei vaccini mondiali ndr), della scienza e dell’Illuminismo ancora esitano a usare l’unica arma a disposizione contro la pandemia, il vaccino". "Sono consapevole di quello che vi chiedo – ha aggiunto – e so che siete pronti per questo impegno. Questo fa parte, in un certo senso, del vostro senso del dovere".

 

Libertà, quindi, per chi è vaccinato e restrizioni, obbligatorie visto il potenziale di contagio e il rischio di ricovero, per chi non lo è. Poi, in alternativa, per accedere ai luoghi chiusi si potrà esporre un test negativo ma che, dall'autunno, non sarà più pagato dalle casse pubbliche. "Il vaccino sarà obbligatorio per coloro che sono a contatto con persone fragili" e dal "15 settembre ci saranno controlli e sanzioni", ha detto il presidente Emmanuel Macron parlando alla nazione e confermando il vaccino obbligatorio per i lavoratori del servizio sanitario. E così in poche ore si è assistito a un vero e proprio boom di iscrizioni ai portali per le prenotazioni dei vaccini. ''Abbiamo registrato 20 mila appuntamenti per minuto - ha sottolineato Stanislas Niox-Chateau, a capo di Doctolib, il principale sito che si occupa delle prenotazioni - un record assoluto dall’inizio della campagna ed è continuato durante la notte e in mattinata”.

 

Secondo il capo di Doctolib, il numero di appuntamenti presi ieri sono “il doppio della giornata record dell′11 maggio e 5 volte in più rispetto a lunedì scorso. Abbiamo registrato sette milioni di connessioni in qualche minuto durante il discorso del presidente”. 

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