Contenuto sponsorizzato
| 19 nov 2021 | 15:39

La denuncia di Non Una di Meno: “Aggrediti in centro a Trento da militanti fascisti, una scena in cui non avremmo mai pensato di trovarci”

Il movimento di Nudm Trento ha denunciato un’aggressione di stampo fascista avvenuta dopo un evento di autofinanziamento: “Ci rifiutiamo di avere paura a percorrere le nostre strade perché doppiamente ‘colpevoli’ non solo di essere donne, ma anche di essere antifasciste”

La denuncia di Non Una di Meno: “Aggrediti in centro a Trento da militanti fascisti
Foto d'archivio
di Tiziano Grottolo

TRENTO. I fatti risalgono alla sera del 17 novembre scorso e sono stati resi noti dal movimento di Non una di Meno Trento. Quel giorno si era da poco concluso l’aperitivo di autofinanziamento organizzato in vista del corteo cittadino del 27 novembre. Circa una decina fra attivisti e attiviste, dopo aver smontato lo stand che si trovava di fronte alla facoltà di Sociologia, stanno rincasando quando, arrivati all’altezza della facoltà di Lettere, vengono intercettati da un gruppo di persone.

 

Si tratta di una manciata di individui, 6 o 7 secondo Nudm, che rivolgendosi agli attivisti li invitano con tono sprezzante a organizzare le loro feste da un’altra parte. A un certo punto uno dei personaggi, che sarebbe legato agli ambienti dell’estrema destra locale, si fa avanti e aggredisce una delle persone che hanno partecipato all’aperitivo organizzato da Nudm. In un secondo momento è avvenuta pure una seconda aggressione: la stessa persona che era stata aggredita in precedenza, riferiscono da Nudm, viene inseguita e sbattuta contro un muro e minacciata di morte. “È una scena in cui non avremmo mai pensato di trovarci”, spiegano le attiviste. Un’aggressione che peraltro arriva a pochi giorni dal 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne.

 

 

Di aggressioni sessiste e omofobe – proseguono – ne siamo testimoni tutti, non è accettabile avere paura per strada per il proprio genere, orientamento sessuale e opinione politica. Ci rifiutiamo di avere paura a percorrere le nostre strade perché doppiamente ‘colpevoli’ non solo di essere donne, ma anche di essere antifasciste”.

 

Sempre stando a quanto riportato dalle attiviste di Nudm ci sarebbe anche una persona che, tenendosi in disparte, avrebbe ripreso con il cellulare l’aggressione. La stessa persona sarebbe stata anche inseguita dal gruppo di aggressori senza che le attiviste potessero intervenire.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 30 agosto | 06:00
L'esponente di Vannacci in Trentino ha confermato di aver portato a Fratelli d'Italia circa 150 tessere all'ultimo congresso a sostegno di Cristian [...]
Cronaca
| 29 agosto | 21:03
Dal punto di vista amministrativo, infatti, allo stato attuale delle cose, non vi sono preclusioni al fatto che l'evento possa svolgersi come da [...]
Ambiente
| 29 agosto | 20:39
L'associazione ambientalista Anca: "Mentre la procedura diventa più rapida per chi deve intervenire sul campo, diventa più difficile per chi è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato