Contenuto sponsorizzato
| 15 mag 2021 | 18:18

LE FOTO. Presidio per la Palestina, un migliaio le persone in piazza a Trento: "Chiediamo libertà e pace per il nostro popolo"

Tante le bandiere, gli striscioni ed i cori che hanno riempito oggi (15 maggio) piazza Duomo dove, a partire dalle 16, si è svolto il presidio per la pace per la Palestina: grande l'adesione, soprattutto fra i più giovani

Presidio per la Palestina, un migliaio le persone in piazza a Trento: "Chiediamo libertà e pace per il nostro popolo"

TRENTO. Pienone questo pomeriggio (15 maggio) in piazza Duomo per chiedere la pace in Palestina: "Noi dalla parte degli oppressi, non degli oppressori, stop alle violenze e alle uccisioni". Il presidio, organizzato fra gli altri da Pace per Gerusalemme e Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani, ha richiamato un migliaio di persone in centro a Trento per manifestare contro l'escalation di violenza degli scorsi giorni tra Israele e Palestina e per la "pace e la libertà del popolo palestinese". 

"I giovani devono esprimersi - ha spiegato Asmae Taouti, mediatrice culturale e una delle organizzatrici della manifestazione - quando vedono un'ingiustizia davanti a loro. Il messaggio che vogliamo lanciare oggi è quello della libertà, della resistenza. Noi appoggiamo gli oppressi, non gli oppressori: siamo la generazione che non accetta la menzogna e chiediamo libertà e giustizia per il popolo palestinese". 

LE FOTO. Le immagini del presidio per la pace per la Palestina a Trento

Tantissime le bandiere, gli striscioni ed i cori che hanno riempito la piazza, dove a partire dalle 16 diverse persone si sono susseguite al microfono per raccontare la loro esperienza. "Quando sentite parlare delle violenze in Palestina - ha raccontato un ragazzo, scappato da Gaza nel 2015 - dovete pensare ad un popolo occupato e ad una forza di occupazione: Israele ha un esercito ben finanziato, con militari esperti ed equipaggiati con armi di ultima generazione, i palestinesi cos'hanno? Nulla, sono stati abbandonati da tutto il mondo. Noi come palestinesi abbiamo il diritto di difenderci, di vivere. A Gaza, in un territorio più piccolo del Trentino, ci sono due milioni di persone, la metà di loro ha meno di 18 anni, il 70% è disoccupato, è una prigione a cielo aperto. Questa ingiustizia si deve risolvere, è una responsabilità di tutti: per i palestinesi ogni minuto può essere l'ultimo". 

 

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato