Musica, conferenze e nuovi percorsi di partecipazione giovanile: questo fine settimana al Muse torna Otium con la terza edizione
Ci saranno anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli e il rettore di UniTn Flavio Deflorian questo sabato (5 giugno) al Muse, per una serie di interventi insieme agli studenti del capoluogo

TRENTO. “Non è un paese per giovani”, è questo lo slogan scelto per la terza edizione di Otium, che sabato 5 giugno porterà musica dal vivo (con la conclusione serale affidata ai cantanti Maggio e Tredici Pietro) al Muse, insieme a conferenze e ospiti d'eccezione, tra cui il sindaco di Trento Franco Ianeselli e il rettore di UniTn Flavio Deflorian.
Il progetto è stato proposto dai giovani di Trento per aprire un confronto intergenerazionale sul tema del coinvolgimento della generazione Z all'interno della società odierna, in particolare dopo oltre un anno di pandemia, creando così un percorso di partecipazione giovanile nella comunità: dal 4 al 6 giugno in via Belenzani e in piazza Santa Maria Maggiore saranno esposti dei pannelli che racconteranno in cosa consiste Otium 2021, coinvolgendo così anche i passanti nelle tematiche trattate.
L'iniziativa è stata proposta dagli studenti delle scuole superiori del capoluogo, con un'ampia lista di enti che hanno deciso di collaborare, a partire dall'Unione degli universitari, Tavolo partecipazione studentesca, Forum trentino per la pace e i diritti umani, UNITin, Muse, il liceo Antonio Rosmini, il Galileo Galilei e il Leonardo da Vinci, Entropia e Fondazione Caritro (che è anche ente finanziatore del progetto).
Lo slogan per quest'edizione è stato scelto proprio per riassumere cosa significhi essere adolescenti nel 2021, non avere spazio per lo svago, per esprimere i propri sogni, passioni e bisogni a causa della situazione pandemica e non solo. Gli argomenti trattati spazieranno su temi molto diversi tra loro, dalla politica all'istruzione, fino alla sessualità.
Nella giornata clou del progetto infatti, sabato 5 giugno, sono in programma al Muse numerosi interventi in un pomeriggio denso di ospiti e conferenze. A discutere su scuola e istruzione arriveranno Matteo Saudino e Elia Bombardelli, per parlare di giovani e politica interverranno invece il sindaco Franco Ianeselli e il rettore dell'Università di Trento Flavio Deflorian. Saranno poi allestiti diversi stand che ospiteranno associazioni e progetti nati dai giovani e per i giovani, creando dinamiche favorevoli all'informazione, al confronto e alla nascita di relazioni.


















