Pronta l'operazione ''Zentrum ter'' per disinnescare la bomba della seconda guerra mondiale. Realizzata una struttura di protezione per le esplosioni accidentali
I guastatori della “Julia” impegnati nel disinnesco di bomba d’aereo del secondo conflitto Mondiale nel centro di Bolzano. La struttura portata a termine dal Centro di eccellenza C-Ied della Brigata genio in coordinamento con Enti dell’aeronautica militare, la direzione generale per gli armamenti terrestri e enti accademici

BOLZANO. Tutto pronto per l'operazione "Zentrum ter", il disinnesco della bomba d'aereo americana, in programma per domenica 17 gennaio.
Le attività sono state definite dall'Esercito e dalle istituzioni locali, così come le disposizioni per l'evacuazione e le misure di sicurezza in sinergia tra il Comando delle truppe Alpine e dal Commissariato del governo di Bolzano.

I militari specializzati del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento hanno realizzato una struttura di protezione del sito di neutralizzazione che riduce la distanza di sicurezza a 468 metri.

Questa distanza risulterebbe superiore in assenza della struttura, posizionata per ridurre gli effetti delle esplosioni accidentali.

Questa struttura tipo utilizzata è il risultato di una campagna di sperimentazione portata a termine dal Centro di eccellenza C-Ied della Brigata genio in coordinamento con Enti dell’aeronautica militare, la direzione generale per gli armamenti terrestri e enti accademici.

Il disinnesco riguarda una bomba d'aereo americana An-M64A1 da 500 libbre risalente alla seconda guerra mondiale. Il ritrovamento è avvenuto in zona parco Stazione. Le altre due invece erano state rinvenute nell'area di piazza Verdi e ponte Loreto.













