Bomba day a Rovereto, dalle zone da evacuare al centro di accoglienza fino agli orari delle operazioni di disinnesco: ecco tutti i dettagli
Dalla giornata di oggi, dice la Provincia, è attivo il numero (800 86 73 88) per l'assistenza alla popolazione e l'accoglienza al centro addestramento di Marco: per questa domenica (11 gennaio) sono previste le operazioni di disinnesco

ROVERETO. Bomba della Seconda guerra mondiale rinvenuta nell'area ex Cofler, a Rovereto: ecco tutti i dettagli in vista delle operazioni di disinnesco previste per questa domenica (11 gennaio). A specificare il programma sono il Comune della Città della quercia – sul cui sito sono state riportate tutte le indicazioni del caso – e la Provincia autonoma di Trento – che sottolinea come da oggi (7 gennaio) sia attivo il numero 800 86 73 88 per l'assistenza alla popolazione e l'accoglienza al centro di addestramento di Marco. Ma procediamo con ordine.

Innanzitutto, dice il Comune: “Al fine di garantire la massima tutela dell'incolumità pubblica, è stabilita l'evacuazione della popolazione all'interno della zona rossa, cioè per 591 metri di raggio dal punto in cui è posizionato l'ordigno. All'interno della zona rossa è vietata la presenza di persone e viene sospeso il traffico veicolare e pedonale”. Sopra la mappa che mostra l'estensione della zona rossa e della zona gialla – all'interno della quale tutti gli abitanti dopo le 9 e fino al termine delle operazioni dovranno rimanere in casa con divieto di uscire sul balcone, nelle aree private e sulla pubblica via. In alternativa è possibile uscire dall'area purché prima delle 9 e rientrare solo al termine delle operazioni di disinnesco.
L'evacuazione della zona rossa prenderà il via alle 7 per tutti i cittadini interessati, che dovranno allontanarsi dalla loro abitazione entro e non oltre le 9 di domenica e potranno rientrare solo al termine delle operazioni di disinnesco. Chiunque non rispetti l'ordine di evacuazione, dicono le autorità comunali, è perseguibile ai sensi di legge. Il termine delle operazioni di evacuazione è previsto per le 9: “Le forze dell'ordine – si legge sulla pagina del Comune – controlleranno che nessuna persona si trovi all'interno dell'area da evacuare. Alle 9 e 30 è previsto l'inizio delle operazioni di disinnesco, che sarà annunciato da un suono della sirena”. Il termine delle operazioni, indicativo, è previsto per le 14 e 30 e sarà annunciato dal suono della sirena.
“Al fine di evitare la rottura dei vetri in caso di una eventuale esplosione – ricordano ancora le autorità – è obbligatorio chiudere imposte, scuri, tapparelle o simili. Ricordarsi di portare con sé farmaci abituali, documenti di identità e tessera sanitaria, telefono cellulare, occhiali e protesi acustiche. Al rientro a casa, prima di accendere la luce all'interno verificare l'assenza di odore di gas; se non ci sono problemi riaprire i rubinetti del gas chiusi prima di uscire di casa; verificare la presenza della corrente elettrica; in mancanza verificare gli interruttori interni ed i salva vita; se continua a mancare contattare il gestore”.
Per le persone evacuate viene garantita accoglienza e assistenza al Centro di addestramento della Protezione civile di Marco in via Pinera (raggiungibile con mezzi propri o con il trasporto pubblico gratuito). Per prenotare accoglienza al centro e/o eventuale trasporto sanitario o per ogni eventuale informazione contattare il numero riportato in precedenza (attivo da oggi dalle 8 alle 20 e il giorno 11 dalle 7 alle 20).
“Il piano operativo – dice la Provincia di Trento – per la messa in sicurezza del territorio è stato definito nell'ambito del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, in seguito al rinvenimento dell'ordigno nell'area ex Cofler. Per i residenti evacuati sarà allestita un’area di accoglienza presso il Centro addestrativo della Protezione civile a Marco di Rovereto, gestita dalla Protezione civile del Trentino, con il fondamentale supporto dei volontari dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA Trento – Nuvola), della Croce rossa italiana, degli Psicologi per i popoli e con la partecipazione degli scout dell’Agesci del Trentino. Presso la struttura saranno garantiti bevande, pasti semplici e aree di riposo”. Il raggio di evacuazione, dicono ancora le autorità, comprende anche la ferrovia del Brennero: “Per questo motivo la circolazione dei treni sarà interrotta nell'orario delle operazioni”.
Di seguito il volantino con tutte le informazioni relative alle aree della città interessate dalla zona rossa e dalla zona gialla.












