Il documento falso era fatto così male che il Giudice lo lascia andare: archiviata la posizione di un uomo "beccato" con una finta carta d'identità
Errori grossolani, materiale scadente e un particolare che non poteva passare inosservato all'occhio del dipendente delle poste che ha chiamato le forze dell'ordine e denunciato l'accaduto

BOLZANO. La carta d'identità falsa che aveva esibito era talmente falsa che anche il Giudice lo ha lasciato andare.
Una storia assurda che arriva da Bolzano e che vede come protagonista il malvivente probabilmente più sprovveduto della storia.
Un uomo che qualche tempo fa si era presentato allo sportello delle poste per aprire un conto corrente. In mano aveva tutti i documenti necessari, inclusa ovviamente la Carta D'Identità.
Un documento così falso, che che l'impiegato dello sportello lo ha notato subito e ha chiamato la polizia.
Cosa è balzato all'occhio del dipendente delle poste? Non solo il materiale scadente con il quale era stato confezionato il tesserino plastificato, ma anche il fatto che il documento fosse solo in italiano, nonostante il comune di residenza del soggetto si trovasse in Alto Adige, dove i documenti sono bilingui.
Il malvivente, all'arrivo della Polizia ha ammesso ogni sua colpa: il documento era falso e lo aveva acquistato a Napoli.
Denunciato per uso di atto falso, l'uomo è finito in Tribunale.
Il Giudice che si è occupato del caso ha immediatamente archiviato la posizione dell'uomo con una chiara motivazione: il documento era fatto talmente male che il potenziale malvivente non sarebbe riuscito a ingannare nessuno.












