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Disinnesco bomba ad Ala (LE FOTO), i militari fanno brillare l'ordigno di mille libre della seconda guerra mondiale. Rientrati a casa i circa 700 evacuati

Gli specialisti dell’Esercito italiano del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento – Brigata Alpina “Julia” e il comparto di Protezione civile della Provincia di Trento hanno terminato con successo e in piena sicurezza l’Operazione "Sdruzzinà"

Di L.A. - 25 luglio 2021 - 16:34

ALA. Si sono concluse in piena sicurezza e positivamente le operazioni di disinnesco di una grossa bomba d'aereo sganciata durante la seconda guerra mondiale e inesplosa in località Sdruzzinà. I circa 700 cittadini di Ala e Avio interessati all'evacuazione sono potuti rientrare alle 8.55 di oggi. Contestualmente è stato possibile aprire l'intera viabilità transfrontaliera per il Brennero (Qui articolo).

Gli specialisti dell’Esercito italiano, appartenenti al 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento – Brigata Alpina “Julia” e il comparto di Protezione civile della Provincia di Trento hanno terminato con successo e in piena sicurezza l’Operazione "Sdruzzinà". Attività che ha permesso di operare il disinnesco dell’ordigno da 1.000 libre risalente al secondo conflitto mondiale di fabbricazione AN-M 65 GP e di nazionalità statunitense.

Operativi per garantire la perfetta riuscita del disinnesco anche carabinieri, polizia di Stato, polizia locale e corpo forestale provinciale. Il supporto medico-sanitario è stato fornito dalla Croce rossa militare e del 118, attivi inoltre i vigili del fuoco per l’antincendio e la sicurezza fisica emergenziale. Il corpo bomba privato dei sensibili organi innescanti, le spolette, è stato poi trasportato in sicurezza in un apposito sito per la distruzione definitiva, effettuata con brillamento controllato alla cava a Pilcante, che ha richiesto la chiusura della viabilità per circa 5 minuti.

L'operazione è stata pianificata e preventivamente coordinata dal Commissariato del Governo di Trento e del Comando Truppe Alpine di Bolzano per ottimizzare i soccorsi e le tempistiche, elementi fondamentali nella gestione delle emergenze territoriali, così come per minimizzare i disagi per la cittadinanza.

Le operazioni sono state seguite dal Commissario del governo, Sandro Lombardi, e dalle autorità locali, con il sindaco di Ala, Claudio Soini, quello di Avio, Ivano Fracchetti, presente anche il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti. I siti di rinvenimento e distruzione erano stati predisposti preventivamente, mentre è stato istituito un Centro operativo misto alla sede comunale di Ala, mentre i Comuni hanno attivato anche dei centri di raccolta per la popolazione evacuata.

In tema di neutralizzazione residuati bellici, il 2° reggimento genio guastatori alpini ricorda sempre, a tutti coloro che si imbattano occasionalmente in ordigni rinvenuti sul territorio, di non trascurarne la pericolosità, non toccare tali oggetti insidiosi, ma segnalarne prontamente la loro presenza alle forze dell'ordine più vicine sul territorio, garantendo in tal modo la sicurezza della collettività.

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