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Bolzano
04 aprile | 09:43

Neutralizzata bomba della seconda guerra mondiale a quota 2.200 metri: complesso intervento in montagna degli Alpini

L'ordigno bellico era una bomba d'aereo di 227 chilogrammi contenenti oltre un quintale di alto esplosivo

Neutralizzata bomba della seconda guerra mondiale a quota 2.200 metri: complesso intervento in montagna degli Alpini
di Redazione

SAN VIGILIO DI MAREBBE. Si sono concluse con successo le operazioni condotte dai guastatori del 2° Reggimento Genio della Brigata Alpina “Julia” per neutralizzare un residuato bellico rinvenuto in contesto montano a quota 2.200 metri.

 

Si trattava di una bomba d'aereo da 500 libbre (227 chilogrammi), contenente 120 chili di alto esplosivo, un pericolo potenziale che ha richiesto un intervento complesso e altamente specializzato.

Per garantire la sicurezza del sito e scongiurare i rischi di un’esplosione accidentale i militari hanno realizzato lavori di messa in sicurezza e consolidamento dell’area circostante. È stato inoltre istituito un raggio di sicurezza di 800 metri attorno al punto di ritrovamento. L’obiettivo? Ridurre al minimo i disagi per la popolazione e l’impatto sull’ambiente montano.

 

Gli specialisti del 2° Reggimento hanno optato per una neutralizzazione lenta e controllata, evitando la detonazione diretta dell’ordigno.

 

Per farlo, hanno impiegato un dispositivo all’avanguardia chiamato “Swordfish”, capace di sezionare l’involucro della bomba con un getto di acqua e sabbia ad altissima pressione, garantendo protezione totale agli operatori. Una volta aperto, l’esplosivo interno è stato distrutto tramite una combustione controllata, riducendo i rischi al minimo. Al termine delle operazioni, l’area è stata completamente bonificata e riportata alle sue condizioni originarie, nel pieno rispetto della tutela ambientale.

L’intervento è stato coordinato dal Centro Operativo Misto, allestito presso il Comune di San Vigilio di Marebbe, sotto la supervisione del Commissariato del Governo per la provincia di Bolzano e del Comando Truppe Alpine dell’Esercito. Una sinergia perfetta tra enti che ha permesso di gestire con efficacia questa delicata operazione di Protezione Civile.

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