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Trento
30 ottobre | 12:08

Ordigni della Grande Guerra a caricamento chimico, neutralizzati 61 proiettili di artiglieria (FOTO). L'esercito: "Non vanno mai toccati ma segnalati"

Le bonifiche sono state condotte in condizioni di massima sicurezza e con specifica attenzione alla salvaguardia dell'ambiente

Ordigni della Grande Guerra a caricamento chimico, neutralizzati 61 proiettili di artiglieria

ROVERETO. Si sono concluse nei giorni scorsi, nelle località di Passo del Tonale e del Monte Finonchio, le operazioni di bonifica di diversi ordigni esplosivi a potenziale caricamento chimico e risalenti alla Prima Guerra Mondiale. In totale gli artificieri dell'esercito hanno neutralizzato 61 proiettili di artiglieria di vario calibro che erano stati recuperati in alta montagna nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta.

Le delicate attività, coordinate dal Commissariato del Governo di Trento e del Comando Truppe alpine di Bolzano, si sono svolte nel corso di sette giornate che hanno visto operare in sinergia gli artificieri del Centro tecnico logistico interforze Nbc di Civitavecchia e del secondo reggimento Genio Guastatori della Brigata alpina "Julia", con la collaborazione dei vigili del fuoco, del Corpo forestale provinciale e dei carabinieri, ma anche della Croce Rossa Italiana, della Protezione civile e di Trentino Emergenza.

 

Le bonifiche, viene spiegato in una nota diffusa dall'esercito, sono state condotte in condizioni di massima sicurezza e con specifica attenzione alla salvaguardia dell'ambiente: "Il personale militare impiega speciali dispositivi di protezione e adotta procedure che consentono di neutralizzare gli ordigni evitando la dispersione delle sostanze contenute all'interno. E le verifiche strumentali effettuate al termine delle operazioni hanno permesso di escludere ogni tipo di contaminazione ambientale residua".

Specificando come ogni anno in Italia vengano portate a termine mediamente circa 2500 operazioni di disinnesco di residuati bellici risalenti ai due conflitti mondiali, l'esercito ricorda come, in caso di rinvenimento di esplosivi, sia necessario adottare la massima prudenza dal momento che questi ordigni sono sempre da ritenersi altamente pericolosi. "Non vanno toccati – conclude la nota – ma segnalati prontamente alle forze dell'ordine".

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