Contenuto sponsorizzato

Pugni, calci e insulti dentro un negozio del centro. Sul posto soccorsi e forze dell'ordine

Due giovani sono entrati all'improvviso in un negozio di via Oss Mazzurana e hanno cominciato a picchiarsi lanciandosi anche qualche scatolone. Poi la fuga

Di G. Fin - 19 gennaio 2021 - 18:49

TRENTO. Una rissa in piena regola all'interno di uno dei negozi del centro. Questa sera, poco dopo le 18.15, il responsabile di uno dei negozi di via Oss Mazzurana ha chiamato il 112 perché nel suo locale erano entrati due giovani che all'improvviso avevano cominciato a picchiarsi.

 

Sono volati pugni, calci, insulti e anche qualche scatolone all'interno dell'esercizio commerciale è stato scaraventato a terra, il tutto difronte agli occhi esterrefatti dei clienti e delle persone che stavano passando all'esterno, passeggiando in centro storico. I fatti sono durati pochi istanti e poi i due giovani si sono spostati all'esterno.

 

Intanto sul posto, vista la chiamata al numero unico per le emergenze, sono arrivati i sanitari con un'ambulanza e un'autosanitaria per soccorrere eventuali feriti oltre a una pattuglia della polizia per sedare la rissa, mettere in sicurezza la situazione ed eventualmente procedere a fermi e a indagini per ricostruire l'accaduto. 


 

Ma i due giovani, una volta giunti sul posto soccorsi e forze dell'ordine, si erano già dileguati correndo via inseguendosi davanti ai passanti spaventati. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 febbraio - 20:31

Sono 205 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 35 pazienti sono in terapia intensiva e 41 in alta intensità. Oggi comunicati 3 decessi. Sono 83 i territori che presentano almeno un nuovo caso di positività

24 febbraio - 21:20
Un appello anche alla Provincia da Anna Conigliaro Michelini. "La legge prevede la sospensione condizionale della pena sia subordinata alla partecipazione di percorsi specifici". Un'azione che, però, ha subito una battuta d'arresto. "Nell’ultimo anno la richiesta è aumentata esponenzialmente, ma paradossalmente la Provincia ha ritenuto di sospenderlo. Sento l’obbligo di dire al presidente Fugatti e all’assessora Segnana che, nelle circostanze che viviamo, ogni ritardo è colpevole e mette a rischio la vita di altre donne"
24 febbraio - 20:01

E' situata all’ospedale riabilitativo “Villa Rosa” di Pergine Valsugana e dispone di 14 posti letto, 1 palestra, 2 piscine, 1 laboratorio di analisi del movimento, 1 centro di valutazione domotica e addestramento ausili e 1 sezione dedicata alla riabilitazione robotica. Ecco in cosa consiste il centro e di cosa si occuperà

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato