Paura in centro storico, maxi rissa tra bande rivali. Calci, pugni e spintoni: un giovane in ospedale. Intervengono carabinieri e polizia
Calci, pugni e spintoni tra due bande di giovani in pieno centro storico, massiccio intervento delle forze dell'ordine e dei soccorsi sanitari

TRENTO. Maxi rissa in città a Trento nella serata di ieri, venerdì 4 aprile: coinvolte circa 20 persone, divise in due bande, che si sono fronteggiate con calci, pugni e spintoni. Un giovane è stato trasportato in ospedale in serie condizioni dopo essere caduto e aver sbattuto la testa sull'asfalto.
L'allarme è scattato attorno alle 21.30 in Via Maffei, in pieno centro storico, quando tra i soggetti coinvolti, tutti giovani di cittadinanza marocchina e tunisina, hanno iniziato a volare calci e pugni.
Dalle prime ricostruzioni alla base del violento scontro ci sarebbe un regolamento di conti legato allo spaccio di sostanze stupefacenti, con le tensioni che probabilmente erano iniziate già nelle ore precedenti per poi sfociare nell'escalation di violenza.
Sul posto, dopo la chiamata d'emergenza, sono intervenute più volanti della polizia e i carabinieri che hanno riportato la situazione alla calma, identificando le persone coinvolte.
In azione anche i soccorritori che hanno soccorso un giovane che, nel corso della rissa, è stato colpito ed è finito a terra sull'asfalto battendo violentemente la testa: dopo le prime cure ricevute sul posto, è stato trasferito all'ospedale Santa Chiara.













