Violento scontro "testa contro testa" durante una partita di Prima Categoria: un giovane calciatore della Ledrense elitrasportato in ospedale
Momenti di grande paura e apprensione si sono vissuti nel pomeriggio di oggi - domenica 19 aprile - durante il match tra Riva del Garda e Ledrense, valevole per il campionato di Prima Categoria trentino. Due giocatori, un 20enne in forza alla formazione della val di Ledro e un 24enne militante nel Riva del Garda, sono saltati per colpire il pallone di testa, ma si sono scontranti violentemente. Entrambi, scoordinati e intontiti per la botta, sono ricaduti pesantemente al suolo

RIVA DEL GARDA. Un vigoroso contrasto aereo, un "testa contro testa" durissimo (e assolutamente casuale) e i due calciatori protagonisti che ricadono malamente al suolo sul manto in erba sintetica del campo "Rione 2 Giugno" di Riva del Garda.
Momenti di grande paura e apprensione si sono vissuti nel pomeriggio di oggi - domenica 19 aprile - durante il match tra Riva del Garda e Ledrense, valevole per la 25esima giornata del girone A del campionato di Prima Categoria trentino.
Due giocatori, un 20enne in forza alla formazione della val di Ledro e un 24enne militante nel Riva del Garda, sono saltati per colpire il pallone di testa, ma si sono scontranti violentemente.
Entrambi, scoordinati e intontiti per la botta, sono ricaduti pesantemente al suolo e senza possibilità di attutire il colpo.
Il gioco è stato immediatamente sospeso, dalle panchine sono entrati in campo i sanitari delle due formazioni. Ad avere la peggio è stato il 20enne, che è rimasto incosciente per qualche secondo e in preda alle convulsioni a causa del doppio colpo ricevuto.
Nel mentre sono stati ovviamente attivati i soccorsi: sul posto sono arrivate tempestivamente due ambulanze e da Trento è stato fatto levare in volo l'elicottero.
Il giovane calciatore della Ledrense - fortunatamente - nel frattempo aveva ripreso conoscenza, rispondeva agli stimoli e alle domande: è stato immobilizzato sul posto e poi trasferito, in codice rosso, all'ospedale Santa Chiara di Trento con l'elicottero, atterrato nel frattempo all'interno del terreno di gioco (tutti i presenti erano stati ovviamente allontanati) con il supporto tecnico dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, per tutti gli accertamenti e le cure del caso.
Il giocatore del Riva del Garda è stato invece trasferito in ambulanza al nosocomio di Arco per essere sottoposto anch'esso agli esami strumentali di circostanza.












