Sbagliano percorso della ferrata, finiscono in un canale impervio e vengono sorpresi da un forte temporale. In due salvati dal soccorso alpino
L'intervento, reso difficile prima dalla nebbia e poi dal temporale e dalla grandinata che si sono abbattuti in serata, si è concluso dopo mezzanotte

CANAZEI. Si è concluso con un sospiro di sollievo il complesso intervento che dopo la mezzanotte di oggi, 27 agosto, che ha visto mettere in salvo dal soccorso alpino due escursionisti, lui del 1989 di Trieste e lei del 1972 di Carsoli (AQ).
I due stavano percorrendo la ferrata Laurenzi nel gruppo del Catinaccio quando hanno sbagliato itinerario finendo in un canale molto impervio. Illesi ma in difficoltà nel proseguire autonomamente, hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 18.30.
Si è così alzato in volo l'elicottero, atterrato al rifugio Antermoia per imbarcare a bordo un operatore della Stazione Alta Fassa. Volati in quota, il recupero dei due escursionisti non è stato possibile per la scarsa visibilità causata dalla nebbia.
Quattro operatori della Stazione Alta Fassa, quindi, sono saliti con il mezzo al rifugio Alpe di Tires ed hanno percorso a piedi buona parte della ferrata. Intorno alle 22 i due escursionisti sono stati avvistati nel canalone sottostante grazie ad una luce appositamente accesa.
Uno dei soccorritori si è calato per circa 50 metri fino a raggiungere i due escursionisti, che sono stati recuperati uno ad uno sul sentiero grazie a un sistema di paranchi, mentre era in corso un forte temporale e una grandinata.
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I soccorritori li hanno poi accompagnati in sicurezza fino alla cresta sommitale, in un punto più comodo che consentisse il recupero con l'elicottero.
Passato il temporale, l'elicottero è volato in quota e li ha recuperati a bordo in hovering per trasferirli a valle a Canazei, dove i due escursionisti sono stati rifocillati dagli operatori della Stazione Alta Fassa.














