Scivola sulla neve, cade e sbatte violentemente la gamba. Soccorso a 3.100 metri di quota dall'elicottero
A dare l'allarme uno dei compagni di escursione del ferito che è dovuto scendere per una ventina di metri per trovare campo e chiamare i soccorsi

PINZOLO. E' scivolato sulla neve e la caduta si è interrotta su un sasso finendo per ferirsi la gamba. A dare l'allarme uno dei compagni dell'escursionista che è dovuto scendere a valle per una ventina di minuti prima di trovare campo e poter utilizzare il telefono.
I fatti sono successi intorno alle 12. Un escursionista del 1978 della provincia di Parma è scivolato sulla neve e, finendo su un sasso, si è ferito ad un arto inferiore, mentre si trovava nella zona del bivacco Orobica (gruppo Presanella), a una quota di circa 3.100 metri di altitudine. La richiesta di aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 12.30 da parte di uno dei compagni di escursione che, come detto, è dovuto scendere a valle per una ventina di minuti prima di trovare campo.
Il tecnico della centrale operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il coordinatore dell'area operativa Trentino occidentale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica. L'uomo è stato stabilizzato e recuperato a bordo dell'elicottero e trasferito all'ospedale di Tione. Non è stato necessario l'intervento degli operatori della stazione di Pinzolo, pronti a dare supporto all'equipaggio dell'elisoccorso.













