Si rifiuta di fornire le proprie generalità, poi aggredisce i carabinieri con calci e pugni e ne manda alcuni in ospedale
Il giovane, fortemente contrariato per il controllo, si è scagliato contro i militari insultandoli e colpendoli con calci e pugni prima di essere arrestato

SAN BONIFACIO (VR). Nella serata di ieri, 1 settembre, la pattuglia della Stazione carabinieri di San Bonifacio era impegnata nei normali servizi di controllo sul territorio. A un certo punto della serata i militari hanno fermato un 28enne, di origine sudanese e con alcuni precedenti.
Il giovane si aggirava a piedi con una grande busta contenente vari oggetti. Alla richiesta dei militari di declinare le proprie generalità, il 28enne non ha voluto saperne e ha iniziato a urlare frasi senza senso, scaraventando a terra gli oggetti che portava in mano e rifiutandosi di fornire i propri dati anagrafici.
Sul posto è intervenuta immediatamente un’altra pattuglia ma il giovane, fortemente contrariato per il controllo, si è scagliato contro i militari ingiuriandoli e colpendoli con calci e pugni. Dopo una breve colluttazione il 28enne è stato bloccato e quindi arrestato con l’accusa di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e resistenza.
Questa mattina è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona che ha convalidato l’arresto, applicando la misura del divieto di dimora nella Provincia di Verona, in attesa del dibattimento previsto per dicembre prossimo. I militari invece se la sono cavata con alcune contusioni medicate in ospedale.














