Contenuto sponsorizzato
Trento
15 maggio | 12:12

Spacca bottiglie in serie e all'arrivo dei carabinieri li insulta e sferra un pugno in faccia ad uno di loro: arrestato

I ''carabinieri di quartiere'' organici alla stazione di Trento hanno arrestato nel weekend un nigeriano di 28 anni

Spacca bottiglie in serie e all'arrivo dei carabinieri li insulta e sferra un pugno in faccia ad uno di loro: arrestato
di Redazione

TRENTO. Stava spaccando a terra bottiglie in serie, una dopo l'altra, nella zona tra piazza della Portela e piazza Leonardo da Vinci: all'avvicinarsi dei carabinieri ha cominciato ad insultarli e poi quando i militari sono intervenuti ha sferrato un pugno in faccia ad uno di essi, finendo per essere arrestato e denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

 

Nel corso dell’ultimo fine settimana i carabinieri di Trento hanno continuato, in modo potenziata, nell’opera di vigilanza del centro storico, integrando alle pattuglie ordinariamente svolte, la presenza di numerosi carabinieri a piedi. Proprio grazie a questa capillare presenza, nel corso della serata di venerdì, i “Carabinieri di Quartiere” organici alla Stazione di Trento hanno arrestato un cittadino nigeriano di 28 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, in quanto resosi responsabile di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

 

L’uomo, infatti, nell’aggirarsi tra Piazza della Portella e Piazza Leonardo da Vinci, stava spaccando a terra, senza apparente motivo, alcune bottiglie di vetro che aveva con sé: raggiunto dai militari intenzionati ad identificarlo, lo stesso reagiva dapprima con insulti, quindi colpendo al volto con un pugno uno di essi. Il soggetto veniva così arrestato ed accompagnato presso le camere di sicurezza della caserma di via Barbacovi in attesa del giudizio direttissimo che si è svolto sabato mattina presso il Tribunale di Trento.

 

Nel pomeriggio di sabato, invece, sempre i militari impegnati nel servizio di Carabiniere di Quartiere hanno avuto modo di arrestare una donna, cittadina italiana di 56 anni, pregiudicata per alcuni reati contro il patrimonio e la persona, proprio perché scoperta quale destinataria di un ordine di carcerazione, dovendo scontare più di quattro anni di reclusione per un cumulo di pene ricevute nel tempo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 23 settembre | 20:39
Dai secessionisti sudtirolesi a Vannacci, il giornalista Paolo Berizzi spiega perché la storia rischia di ripetersi
Cronaca
| 23 settembre | 20:00
L'artigiana Lara Ferroni, titolare del laboratorio 'Lara Creazioni', racconta la scelta di aprire il suo laboratorio e di dedicarsi alla passione [...]
Cronaca
| 23 settembre | 19:06
A lanciare l'allarme altri escursionisti che hanno notato il corpo dell'escursionista, il personale medico non ha potuto far altro che constatarne [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato