Contenuto sponsorizzato
| 20 lug 2021 | 16:42

Spaccio di droga sul lago di Garda, il traffico sgominato dal labrador Grom: sequestrati 6 chili di cocaina

Il cane ha immediatamente manifestato il suo interesse per il veicolo e per il suo conducente, così sono stati recuperati cinque panetti di cocaina (per un totale di circa 6 chili), ben nascosti tra i sedili

Spaccio di droga sul lago di Garda, il traffico sgominato dal labrador Grom: sequestrati 6 chili di cocaina
di Redazione

DESENZANO DEL GARDA (BS). Duro colpo al traffico di droga nel basso Garda. Nel corso dei servizi di controllo lungo l’autostrada i carabinieri avevano installato un posto di blocco all’uscita del casello di Desenzano del Garda.

 


 

Nella mattinata di oggi, 20 luglio, i militari hanno fermato un’autovettura con targa tedesca con a bordo due cittadini di origine magrebina. L’atteggiamento dei due soggetti ha subito suscitato i sospetti dell’equipaggio della Radiomobile che ha deciso di approfondire gli accertamenti accompagnando in caserma i due soggetti.

 

Sul posto è intervenuta anche l’unità cinofila, che ha ispezionato l’autovettura con il labrador retriver antidroga Grom. Il cane ha immediatamente manifestato il suo interesse per il veicolo e per il suo conducente fatto che ha permesso di recuperare cinque panetti di cocaina (per un totale di circa 6 chili), avvolti in cellophane ben nascosti tra i sedili. Dopo il fotosegnalamento gli arrestati sono stati associati al carcere di Brescia, in attesa della convalida del loro arresto.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 settembre | 06:00
Il Decreto è stato varato nel 2015 dal Governo Renzi, ma è rimasto "lettera morta". Denis Cuel, esperto di sicurezza e formatore: "Gli obblighi [...]
Società
| 24 settembre | 06:42
Dopo il successo di Made in Dolomiti, il presidente del Comitato Unpli Belluno Davide Praloran spiega a Il Dolomiti perché oggi è sempre più [...]
Politica
| 23 settembre | 20:39
Dai secessionisti sudtirolesi a Vannacci, il giornalista Paolo Berizzi spiega perché la storia rischia di ripetersi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato