Stroncato da un malore mentre partecipa a una corsa non competitiva. Vani i tentativi di un'infermiera che partecipava alla gara
La tragedia è avvenuta sulle Dolomiti friulane. Da Pieve di Cadore è decollato l'elicottero ma purtroppo le manovre si sono rivelate vane. Il 56enne Bruno Taffarel è deceduto lungo il percorso

CLAUT (Pordenone). Le prime manovre sono state messe in pratica da un'infermiera in gara, poi sono tempestivamente intervenuti i soccorritori. Ma per un 56enne non c'è stato nulla da fare. E' morto nel corso di una marcia non competitiva.
La tragedia si è consumata oggi, domenica 24 ottobre, sulle Dolomiti friulane. Il 56enne Bruno Taffarel, nato a Udine e residente a Cordenons, era impegnato lungo il percorso di una gara non competitiva alla sua prima edizione.
E' improvvisamente crollato a terra per restare privo di sensi in un tratto in risalita all'altezza dei fienili di Ciol de cià stort, poco sopra il campeggio Tree village.
Immediati i tentativi di rianimazione operati prima da un'infermiera che partecipava alla manifestazione e poi dai soccorritori, soccorso alpino e vigili del fuoco, arrivati velocemente sul posto in quanto presenti lungo il percorso.
Nel frattempo da Pieve di Cadore è subito decollato anche l'elicottero che è atterrato in zona. Nonostante le manovre, il 56enne è però purtroppo morto.
La salma è stata recuperata e poi elitrasferita a valle, lì i carabinieri di Cimolais hanno completato le pratiche formali.













