Trovata senza vita all'interno di un camper, il fidanzato indagato per omicidio. Dalla ferita sulla fronte all'orario della morte, i punti da chiarire
Giulia Rigon, 30 anni originaria di Asiago, è stata trovata senza vita domenica mattina all'interno di un camper. Il fidanzato sentito per ore dai carabinieri

VICENZA. È indagato per omicidio il fidanzato di Giulia Rigon, la donna di 30 anni, originaria di Asiago, rinvenuta senza vita, nella mattinata di domenica, all'interno di un camper parcheggiato in un'area sosta nella periferia di Bassano.
L'uomo, senza una dimora, è stato interrogato per diverse ore dai carabinieri.
Secondo i primi accertamenti, l'allarme del fidanzato è stato lanciato poco prima delle 7 di domenica mattina e sul posto si sono portati i soccorsi sanitari che hanno poi potuto solamente constatare la morte della donna.
Il camper è stato posto sotto sequestro e sono ancora in corso le indagini per capire le cause della morte di Giulia Rigon.
Tra le ipotesi rimane quella dell'omicidio. Sono diversi i fatti ancora da chiarire.
L'uomo, secondo quanto dichiarato agli investigatori, avrebbe chiamato alle prime ore di domenica il 118, dopo avere inviato un messaggio al padre di Giulia, perché la donna era priva di sensi. Quando i sanitari sono giunti sul posto, assieme ai carabinieri, non hanno potuto far altro che constatare il decesso, che sarebbe però avvenuto ancora sabato sera. Dalle ferite riscontrate sul volto e sul corpo, gli inquirenti escluderebbero una caduta accidentale mentre il fidanzato parlerebbe di una caduta.
Fondamentali saranno i risultati dell'autopsia e capire con esattezza l'orario di morte della donna.


















