Ubriachi tentano di prendere una barca e riempiono di pugni il noleggiatore, tre giovani arrestati: predisposto per tutti il foglio di via
L'episodio è avvenuto a Desenzano sul Garda. Il giovane noleggiatore vista la condizione in cui versavano i tre si era rifiutato incassando da uno di questi un violento pugno al volto, tanto che è stato costretto a farsi soccorrere in ospedale, dove gli è stata riscontrata la frattura del setto nasale. Aggrediti anche dei poliziotti

DESENZANO. Pomeriggio di follia per tre ragazzi di 19, 24 e 26 anni che hanno aggredito e picchiato prima un noleggiatore di barche e poi anche i poliziotti intervenuti per bloccarli. E' successo a Desenzano del Garda.
L'episodio è nel lungolago quando i tre, in evidente stato di ubriachezza hanno tentato di prendere a nolo un natante. Il giovane noleggiatore, però, vista la condizione in cui versavano i tre, si era rifiutato incassando da uno di questi un violento pugno al volto, tanto che è stato costretto a farsi soccorrere in ospedale, dove gli è stata riscontrata la frattura del setto nasale.
Da lì, i tre si sono allontanati per dirigersi verso il centro paese, ma all’aggressione era presente anche un funzionario della Polizia di Stato libero dal servizio, il quale, ha subito segnalato i fatti al 112 e si è messo a seguirli senza mai perderli di vista e rimanendo sempre in contatto con la sala operativa del Commissariato di Desenzano.
La volante è riuscita a rintracciare i tre ubriachi a torso nudo su una panchina. I giovani alla richiesta di fornire le proprie generalità hanno opposto resistenza inveendo in modo offensivo e con minacce nei confronti degli operatori di polizia, scagliandosi contro di loro e colpendo con un pugno al volto uno degli agenti. Gli operatori a fatica sono riusciti a bloccare ed ad arrestare i tre soggetti per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Nella direttissima di ieri, il giudice ha disposto la convalida degli arresti e ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di firma. Inoltre, ha sospeso l’erogazione del reddito di cittadinanza nei confronti della madre e della sorella di due dei tre arrestati, in applicazione all’art.7 ter L. 26/2019.
Il Questore di Brescia ha emesso nei confronti di tutti e tre il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Desenzano del Garda. Che è stato notificato subito dopo il ritorno in libertà.













