Paura nella notte al pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara, tre ubriachi cercano di entrare e aggrediscono il personale di sicurezza e i carabinieri
Due trentenni e un diciottenne si sono presentati al pronto soccorso dell’ospedale S. Chiara, in evidente stato di ubriachezza e incuranti degli orari di accesso e visita, hanno preteso di entrare. Prima hanno aggredito il personale di vigilanza e poi anche i carabinieri intervenuti sul posto. Alla fine sono stati bloccati e arrestati

TRENTO. Nella tarda serata di ieri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Trento, supportati da personale della Polizia Locale di Trento Monte-Bondone, sono intervenuti al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Chiara” dove hanno tratto in arresto due trentenni e un diciottenne, di cui due pluripregiudicati, che vistisi negato l’accesso al nosocomio dal personale di vigilanza, per fare visita a un parente ricoverato, hanno iniziato ad aggredire gli operatori.
I tre, tutti residenti a Trento, poco prima delle 22.30 si sono presentati al pronto soccorso dell’ospedale S. Chiara, in evidente stato di ubriachezza e incuranti degli orari di accesso e visita, hanno preteso di entrare. Visto un fermo rifiuto dall’addetto alla vigilanza, uno dei tre ha ritenuto di forzare la mano, passando alle vie di fatto e lo ha aggredito scaraventandolo contro il muro.
Immediata è stata la richiesta di intervento ai Carabinieri, che in breve sono giunti sul posto, riuscendo a immobilizzare l’aggressore, ma gli altri due -invece di comprendere la gravità dei fatti- hanno ritenuto di dovere intervenire, innescando una colluttazione con i militari, che nell’immediato ha consentito al fermato di fuggire, mentre gli aggressori venivano a loro volta posti in sicurezza e fatti salire sull’autovettura di servizio, per trasferirli in caserma.
Un equipaggio della Polizia Municipale, che si trovava in zona -percepita la situazione - è prontamente intervenuto a dare manforte ai militari, mentre le restanti unità in circuito stavano arrivando all’ospedale e congiuntamente hanno bloccato anche il terzo coinvolto. Nella colluttazione un militare ha riportato lievi lesioni.
I tre sono stati dichiarati in arresto per violenza, resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale, denunciati altresì per interruzione di un pubblico servizio e contravvenzionati amministrativamente per ubriachezza molesta. Questa mattina i tre arrestati verranno sottoposti a giudizio per direttissima.













