Un boato e si staccano 80 metri cubi di roccia che piombano a valle, frana nell'Alto Garda
Un boato e poi il distacco di un volume piuttosto grande di rocce e sassi. Una scarica improvvisa di materiale detritico che è crollato alla base della cima. In azione vigili del fuoco, forze dell'ordine e servizio geologico della Pat

ARCO. Una frana si è staccata nell'Alto Garda. Il materiale, circa 80 metri cubi, si è staccato da cima Baone poche ore fa per riversarsi a valle.
"Fortunatamente non registriamo conseguenze per le persone. Sono in corso le verifiche del caso", rassicura Alessandro Betta, sindaco di Arco.
Un boato e poi il distacco di un volume piuttosto grande di rocce e sassi. Una scarica improvvisa di materiale detritico che è crollato alla base della cima.
Immediato l'allarme lanciato da alcuni cittadini e sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Arco, le forze dell'ordine e il servizio geologico della Pat.
Sono in corso le verifiche di stabilità e la situazione resta naturalmente sotto stretta osservazione. Il sopralluogo consentirà di prendere le decisioni necessarie sulla gestione dell'evento.
Gli sbalzi termici mettono, infatti, a dura prova la tenuta di alcune placche. Questi distacchi dimostrano l'instabilità e la fragilità di alcuni versanti dell'area gardesana.
Numerosi negli ultimi mesi i casi di frane sul monte Brione con la roccia che è piombata sulla ciclabile all'altezza di Nago-Torbole e ha rischiato anche di travolgere gli operai impegnati in un cantiere.
Un'altra grossa frana si era staccata invece in località Tempesta tra i Comuni di Malcesine e Torbole. La strada statale della Gardesana orientale era stata riaperta dopo 40 giorni di intensi lavori.


















