Contenuto sponsorizzato

Un treno ha urtato i cavi dell'alta tensione, ritardi sulla linea Venezia - Trento

Il fatto è avvenuto nelle prime ore di questa mattina e immediatamente sono intervenuti i tecnici di Rfi per rimettere in sicurezza l'area coinvolta. I problemi sono in fase di risoluzione e la situazione dovrebbe tornare a breve alla normalità 

Foto archivio
Foto archivio
Pubblicato il - 23 febbraio 2021 - 10:52

TRENTO. Il traffico è tornato regolare sulla linea Venezia - Bologna e permangono ancora dei problemi sulla linea Venezia – Trento. Questa la situazione sulla rete ferroviaria che interessa anche il Trentino.

 

Nelle prime ore di questa mattina, infatti, secondo le ultime informazioni, un treno ha urtato una linea elettrica d'alta tensione. Una situazione, questa, che ha portato l'intervento dei tecnici di Rfi per rimettere in sicurezza la zona dove è avvenuto il fatto.

 

Questo, però, ha portato a dei problemi su parte della linee ferroviarie del nord-est. Al momento si possono registrare ritardi che si possono aggirare sui 30 minuti (QUI GLI AGGIORNAMENTI). Attivo il servizio sostitutivo con bus tra Venezia Mestre e Maerne di Martellago. Ripercussioni inevitabile anche per le corse che riguarda il Trentino. 

 

I problemi sono in fase di risoluzione e il traffico ferroviario dovrebbe tornare alla normalità in poco tempo.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 febbraio - 20:31

Sono 205 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 35 pazienti sono in terapia intensiva e 41 in alta intensità. Oggi comunicati 3 decessi. Sono 83 i territori che presentano almeno un nuovo caso di positività

24 febbraio - 21:20
Un appello anche alla Provincia da Anna Conigliaro Michelini. "La legge prevede la sospensione condizionale della pena sia subordinata alla partecipazione di percorsi specifici". Un'azione che, però, ha subito una battuta d'arresto. "Nell’ultimo anno la richiesta è aumentata esponenzialmente, ma paradossalmente la Provincia ha ritenuto di sospenderlo. Sento l’obbligo di dire al presidente Fugatti e all’assessora Segnana che, nelle circostanze che viviamo, ogni ritardo è colpevole e mette a rischio la vita di altre donne"
24 febbraio - 20:01

E' situata all’ospedale riabilitativo “Villa Rosa” di Pergine Valsugana e dispone di 14 posti letto, 1 palestra, 2 piscine, 1 laboratorio di analisi del movimento, 1 centro di valutazione domotica e addestramento ausili e 1 sezione dedicata alla riabilitazione robotica. Ecco in cosa consiste il centro e di cosa si occuperà

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato