Un turista trova un cadavere nella vegetazione, potrebbe essere quello di Laura Ziliani: indagini in corso
Il corpo è stato trovato a qualche centinaio di metri di distanza da dove era stata trovata una scarpa il 23 maggio. La donna è scomparsa dall'8 maggio
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TEMU'. Era irriconoscibile ma dalle prime ricostruzioni si tratterebbe proprio del cadavere di una donna quello trovato questa mattina nella zona di Temù, sull'argine del fiume Oglio. E immediatamente la mente è corsa al caso di Laura Ziliani, l'ex vigilessa del posto, poi impiegata presso il Comune di Roncadelle, scomparsa esattamente tre mesi fa. E a suffragare questa ipotesi c'è stato quel ritrovamento avvenuto il 23 maggio di uno scarpone, trovato ai piedi di un torrente, il Fumeclo, a poche centinaia di metri di distanza dal ritrovamento odierno.
A scoprire il cadavere è stato un turista che ha visto il corpo in mezzo alla vegetazione, vicino al fiume. Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione e ora saranno gli esami (compreso quello del Dna) a stabilire se effettivamente si tratti di Laura Ziliani. Una volta accertato questo bisognerà capire se vi sono segni di violenza (e quindi se quella donna è stata uccisa o è stata vittima di un incidente o un malore) e se il corpo sia stato trasportato dalla piena del fiume dopo i violenti nubifragi delle ultime settimane o se si trovasse già lì.
Tutti elementi importanti al fine di ricostruire la vicenda. Se si trattasse del corpo di Laura Ziliani si aprirebbero importanti scenari per una caso che vede le due figlie iscritte nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio. Nessun fermo ma un atto dovuto degli inquirenti per proseguire gli accertamenti e ampliare le indagini, anche per le incongruenze nelle testimonianze.














