Una cerva macellata abbandonata vicino al sentiero: macabro ritrovamento nei boschi di Civezzano
La carcassa dell’animale è stata abbandonata a pochi metri dal sentiero ed è stata rinvenuta da un uomo che stava passeggiando in zona

CIVEZZANO. Il macabro ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi non distante dall’abitato di Civezzano. Un uomo che si trovava a passeggio nel bosco si è imbattuto nei resti una cerva che erano sparpagliati sul terreno.
La carcassa dell’animale è stata abbandonata a pochi metri dal sentiero che collega la località Bosco di Civezzano alla frazione Barbaniga. Dopo la segnalazione sul posto si è recato anche il guardiacaccia di zona. A quanto pare l’animale è stato macellato in un altro luogo e poi i suoi resti sono stati abbandonati nel bosco. Sulla carcassa infatti sono presenti dei tagli netti e precisi, con ogni probabilità operati con un coltello da chi ha abbattuto l’animale.

L’ipotesi è che possa trattarsi di una cerva uccisa da un cacciatore che, dopo la macellazione dell’animale, ha scelto di disfarsi dei resti nel bosco. Non è chiaro se l’episodio sia riconducibile a un atto di bracconaggio o se si tratti dello smaltimento scorretto di una carcassa.
Il problema è che abbandonando i resti di un ungulato in quella posizione il rischio concreto è quello di attirare carnivori come lupi e orsi, anche se per il momento a reclamare la carcassa si sono presentati animali di taglia inferiore, forse delle volpi.














