Un'escursionista scivola, perde gli occhiali e non può più orientarsi. Momenti di paura sotto le Tre Cime di Lavaredo
E' successo ieri sera sotto le Tre Cime di Lavaredo: l'allarme era scattato alle 17 e 20 e dopo diverse ore di ricerca, verso le 21 e 30 il faro del Pelikan del soccorso alpino ha fortunatamente individuato la donna, un'escursionista tedesca. La sindaca di Auronzo di Cadore Tatiana Pais Becher: “Un plauso di cuore ai nostri volontari sempre pronti ad intervenire anche in condizioni climatiche critiche”

AURONZO DI CADORE. Ore di paura ieri sera (24 novembre) sotto le Tre Cime di Lavaredo per una donna dispersa durante un'escursione. L'allarme è scattato verso le 17 e 20 dopo la chiamata dell'escursionista, di nazionalità tedesca, in difficoltà nella zona del lago di Antorno: dopo ore di ricerche la donna è stata individuata verso le 21 e 30 dal faro del Pelikan del soccorso alpino e portata all'ospedale di Bressanone per tutti gli accertamenti medici del caso.
Stando a quanto riportano i soccorritori (partiti sia dal Veneto che dall'Alto Adige), dopo la chiamata il telefono della donna non è più risultato raggiungibile. Dopo aver parcheggiato l'auto al lago di Antorno, l'escursionista tedesca era partita in direzione del Rifugio Auronzo ma, salita da un percorso errato, era scivolata perdendo gli occhiali e non riuscendo più ad orientarsi.
Scattato l'allarme verso le 17 e 20, fin da subito si erano mosse le squadre del soccorso alpino di Auronzo e Cortina assieme al Sagf per perlustrare tutta l'area bellunese sotto le Tre Cime e Monte Piana, mentre sul versante altoatesino si muovevano il soccorso alpino di Sesto e Dobbiaco e il Sagf di Prato alla Drava e Dobbiaco.
Dopo ore di ricerca in notturna, vero le 21 e 30 fortunatamente l'equipaggio del Pelikan ha individuato la dispersa sotto la Forcella del Rin Bianco, procedendo poi con il recupero e il trasporto in ospedale. Anche la sindaca di Auronzo di Cadore Tatiana Pais Becher ha commentato con un post su Facebook la buona notizia: “Fortunatamente poco fa - ha scritto ieri sera la prima cittadina - la donna è stata ritrovata viva, infreddolita ma in buone condizioni. Un plauso di tutto cuore va ai nostri volontari come sempre pronti ad intervenire con spirito di abnegazione e anche in condizioni climatiche critiche”.
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