Escursionista scivola per diversi metri in una scarpata: complicate le operazioni di soccorso a causa della nebbia
L'incidente è avvenuto nel territorio di Crespadoro: l'elicottero di Treviso emergenza è dovuto rientrare dopo il decollo a causa della nebbia e alla fine è stata l'eliambulanza di Trento a raggiungere la donna ormai all'imbrunire

CRESPADORO. L'allarme è scattato oggi (25 gennaio) alle 15 e 15: la centrale del Suem di Vicenza ha allertato il soccorso alpino di Recoaro-Valdagno per un'escursionista caduta per circa tre metri in una scarpata. La donna, che nella caduta ha riportato la probabile frattura di alcune dita della mano, un trauma alla caviglia e diverse contusioni al volto, stava scendendo con un'amica sul sentiero 203, che dal passo della Porta conduce a Contrà Castagna, quando è scivolata.
Una volta ricevuto l'allarme una squadra è subito partita con i mezzi per poi proseguire a piedi l'avvicinamento. Nel frattempo è stato anche attivato l'elisoccorso ma, una volta decollato ed arrivato verso Vicenza, l'elicottero di Treviso emergenza è dovuto tornare indietro a causa della nebbia.
E' stata infine l'eliambulanza di Trento a riuscire a raggiungere l'infortunata ormai all'imbrunire e a recuperarla con l'aiuto dei soccorritori. L'amica dell'escursionista e il marito, sopraggiunto nel frattempo, sono poi rientrati insieme alla squadra di soccorritori.


















