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| 13 ago 2021 | 19:09

Vaccinazione e quarantena: per chi ha completato il ciclo 7 giorni a casa invece di 10. Ecco le novità dal Ministero della Salute

Nell'ultima circolare emanata dal Ministero della Salute si abbassano i tempi della quarantena per chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni e ha avuto contatti stretti con un positivo

Vaccinazione e quarantena: per chi ha completato il ciclo 7 giorni a casa invece di 10
di Redazione

TRENTO. Tempi più brevi di quarantena per chi ha avuto contatti stretti con un positivo ma ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno due settimane: ecco le indicazioni dell'ultima circolare emanata dal Ministero della Salute.

 

In poche parole, per chi ha ricevuto la doppia dose i tempi della quarantena si abbassano rispetto ai non vaccinati: per i primi saranno sufficienti 7 giorni, per i secondi 10. “I contatti asintomatici ad alto rischio – si legge nella circolare – possono rientrare in comunità, se hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, dopo un periodo di quarantena di almeno 7 giorni, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo”. Stessa procedura anche per chi non ha ricevuto il vaccino anche se in questo caso i giorni di attesa dovranno essere almeno 10.

 

Se non fosse possibile effettuare un tampone in tempo utile, sia per i vaccinati che per i non vaccinati sarà possibile finire la quarantena dopo 14 giorni dal contatto con un positivo anche in assenza di un test diagnostico.

 

Diverso invece il discorso per i contatti considerati a basso rischio: in questo caso non è necessaria la quarantena né per i soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni né per quelli che ancora devono vaccinarsi. Fondamentale però, si legge nella circolare: “Mantenere le comuni precauzioni igienico-sanitarie (indossare la mascherina, distanziamento fisico, igienizzazione frequente delle mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria eccetera)”.

 

Con contatti a basso rischio si intende una persona che ha avuto una o più delle seguenti esposizioni: contatto diretto (faccia a faccia) con un caso Covid a distanza di meno di due metri per meno di 15 minuti, ritrovarsi in ambiente chiuso con un caso Covid per meno di 15 minuti, un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso Covid oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid, tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso Covid, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al caso Covid, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto che sono infatti classificati contatti ad alto rischio.

 

Qualora i contatti ad alto rischio siano operatori sanitari o altre persone che forniscono assistenza diretta ad un caso Covid oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, non si applica la misura della quarantena bensì la sorveglianza sanitaria attiva dall’ultima esposizione al caso positivo.

 

Per quanto riguarda i casi positivi invece, le persone asintomatiche possono rientrare in comunità: “dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni a partire dalla data di prelievo del tampone risultato positivo, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare o antigenico con esito negativo". Le persone sintomatiche invece possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da test molecolare o antigenico con riscontro negativo eseguito dopo 3 giorni senza sintomi.

 

casi positivi a lungo termine poi “in assenza di sintomatologia da almeno 7 giorni potranno interrompere l'isolamento al termine del 21esimo giorno” anche se, si legge nella circolare: “Si raccomanda particolare cautela nell'applicazione di tale criterio nei soggetti immunodepressi, in cui il periodo di contagiosità può risultare prolungato”.

 

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