Covid, nuove regole per la scuola: per materne ed elementari al quinto contagio si chiude senza distinzione tra vaccinati e non immunizzati
Le nuove regole riguardano anche le scuole del ciclo secondario (medie e superiori). In questo caso al terzo contagio si adotta il sistema misto. Bisesti: "Abbiamo recepito le linee nazionali che dal nostro punto di vista sono un passo in avanti. Per questo accogliamo positivamente la riduzione dei giorni di quarantena a cinque"

TRENTO. In Trentino per le scuole materne e per le elementari nessuna distinzione tra vaccinati e non vaccinati e al quinto caso di positività si chiude per tutti. Differente, invece, per gli studenti del ciclo secondario, medie e superiori, dove si adotterà il sistema di didattica misto dal terzo caso (a livello nazionale si era deciso dal secondo caso).
Sono queste le novità introdotte nel settore scuola dalla Provincia di Trento e che sono state approvate quest'oggi in Giunta e presentate dall'assessore Mirko Bisesti.

“In merito al decreto approvato il 2 febbraio dal Governo – ha spiegato Bisesti - abbiamo recepito le linee che dal nostro punto di vista sono un passo in avanti. E' fondamentale fare il possibile affinché le scuole continuino in presenza. Per questo accogliamo positivamente la riduzione dei giorni di quarantena a cinque, è un dato significativo e importante”.
NIDI E SCUOLE DELL'INFANZIA
Fino a quattro casi di positività, compresi educatori e insegnanti, le attività didattiche proseguono in presenza con mascherina Ffp2 per educatori per dieci giorni. Al quinto caso di positività, invece, le attività vengono sospese per tutti per 5 giorni senza alcuna distinzione, quindi, tra vaccinati e non vaccinati.
SCUOLA PRIMARIA
Fino a quattro casi di positività le attività didattiche proseguono in presenza con la mascherina Ffp2 da parte di docenti e alunni con più di 6 anni di età e per dieci giorni. Anche in questo caso a partire dai 5 casi di positività le attività didattiche sono sospese per 5 giorni.
“Abbiamo fatto questa scelta di alcuna differenziazione per questi cicli – ha spiegato l'assessore Bisesti – perché c'è un basso tasso dei bambini della primaria vaccinati. Parliamo di circa il 30% e questo avrebbe portato ad avere solo un bimbo su tre in presenza. C'è poi da tenere conto della tipologia delle scuole più difficile a distanza”.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDA GRADO
Fino a due casi di positività le attività didattiche proseguono in presenza con l'utilizzo di mascherina di tipo Ffp2 da parte di docenti e studenti.
Al terzo caso o più all'interno della classi gli studenti che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose booster proseguono in presenza con mascherina per dieci giorni. Gli altri proseguono in didattica digitale integrata per 5 giorni.


















