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| 12 feb 2022 | 18:06

Covid e scuola, in due settimane da più di 504 classi in isolamento si è passati a 21. Bisesti: ''La pandemia sta allentando la presa''

L'assessore ha incontrato i dirigenti scolastici e ha fatto il punto sulla situazione generale legata al Covid. Ma i dati migliorano sotto tutti gli aspetti: qualche settimana fa c'erano più di 26.000 positivi attivi in Trentino, oggi sono 8.000

Covid e scuola, in due settimane da più di 504 classi in isolamento si è passati a 21

TRENTO. Da 504 classi in isolamento poco più di 2 settimane fa alle 21 di oggi. E' questo il dato che fa più ben sperare il mondo dell'istruzione per il proseguo dell'anno scolastico. Dal 26 gennaio ad oggi le classi in quarantena si sono praticamente azzerate, sono calate di 483 unità arrivando alla ventina attuale. Tra le cause principali vi è, senza dubbio, il cambio nella gestione dei casi covid.

 

Ormai, di fatto, la classe va in isolamento solo se c'è un focolaio acclarato (servono più di 3 casi nel ciclo secondario e più di 4 nel primario) e il Covid viene sempre più trattato come un male endemico, da combattere con il vaccino e le precauzioni che tutti conosciamo ma, proprio grazie alle vaccinazioni, il sistema sanitario non è più in affanno e quindi vi è la possibilità di gestire in maniera nuova il virus. Sono in continuo calo i positivi attivi (oggi sono poco più di 8.000 mentre una ventina di giorni fa erano oltre 26.000) e anche la zona arancione per le ospedalizzazioni è sempre più lontana (oggi siamo a 134 ricoveri contro gli oltre 170 di qualche settimana fa e i picchi di circa 500 ricoveri avuti nelle precedenti ondate senza vaccini).

 

Per questo la situazione porta tutti a guardare con ottimismo al futuro. E piena fiducia nella scuola trentina e nei suoi dirigenti è stata ribadita dall'assessore provinciale all'istruzione Mirko Bisesti nel suo recente incontro con i dirigenti scolastici. Un incontro richiesto dalla stessa Anp, a fronte di alcune preoccupazioni generate dalle novità normative, che ha consentito all'assessore di chiarire che le competenze dei presidi non sono cambiate, ma anche che il confronto sul rinnovo del contratto dei dirigenti va avanti. Con l'occasione, è stato sottolineato con soddisfazione il progressivo ritorno alla normalità anche nelle aule scolastiche, con il calo dei contagi da Covid-19.

 

"Le classi che hanno sospeso attualmente la didattica in presenza, dagli ultimi dati odierni, sono 21, erano 500 poche settimane fa - ha detto Bisesti - e anche i casi di contagio in età scolare sono diminuiti. I nuovi casi segnalati nelle fasce d'età comprese fra 0 e 18 anni sono oggi 123; il 26 gennaio erano 800''.

 

''Il cambio delle regole relative alla dad - ha aggiunto l'assessore - ha consentito di ridurre il peso delle classi in isolamento, ma certamente la situazione della scuola riflette quella più generale della nostra provincia e di tutto il Paese. I vaccini hanno fatto il loro dovere, la pandemia sta allentando la presa e ci auguriamo che con il cambio di stagione la vita ritorni progressivamente alla normalità, dentro e fuori le aule scolastiche. Anche se non dovremo mai abbassare la guardia". 

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