Vandali in azione a Rovereto: a Borgo Sacco sfasciata (di nuovo) la staccionata in legno dopo i rifiuti lanciati nel torrente
Dopo il ritrovamento negli scorsi giorni di bidoni dell'immondizia ed una transenna nell'alveo del torrente, arriva un'altra brutta sorpresa per gli abitanti della zona: i vandali hanno preso di mira la staccionata in legno che dà sul Leno, spaccando le assi in diversi punti. Era già successo verso la fine del 2020 e l'amministrazione era intervenuta sostituendo le parti della struttura danneggiate

ROVERETO Continuano gli atti vandalici lungo la ciclabile a Borgo Sacco: distrutta nuovamente la staccionata in legno sull'argine del Leno. Un gruppo di incivili aveva già preso di mira la struttura poco prima di Natale, sfasciando almeno cento metri di palizzata a calci. Ora, dopo la sostituzione avvenuta negli scorsi mesi delle assi rotte, i vandali si sono accaniti nuovamente sulla staccionata lasciando in terra il legno distrutto in diversi punti lungo la ciclabile, poco prima del ponte delle Zigherane.
La zona, c'è da dire, non è nuova ad atti di questo tipo. Nel corso del 2020 qualcuno aveva forzato le porte d'ingresso al piano terra della Manifattura, distruggendo con un estintore alcuni sanitari e parte dell'impianto elettrico all'interno della struttura progettata dall'archistar giapponese Kengo Kuma. Agli inizi di marzo di quest'anno invece, sulla scalinata che si affaccia sul Leno erano apparsi una serie di graffiti di matrice anarchica (QUI ARTICOLO).
Proprio ieri infine, nell'alveo del torrente sono stati ritrovati bidoni, transenne ed immondizia di vario genere che qualche incivile ha deciso di lanciare direttamente dalla ciclabile. Con quest'ultimo atto di inciviltà nei confronti della cosa pubblica la lista si allunga: si tratta ancora una volta della maleducazione di ignoti, il cui prezzo verrà come sempre pagato da tutta la comunità.












