Affronta la ferrata sotto il sole delle 14 e chiede aiuto sfinita. L'appello del Soccorso alpino: ''Evitare percorsi molti esposti nelle ore più calde''
Il soccorso alpino e i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in salvo e in sicurezza un'escursionista non più in grado di proseguire lungo la ferrata per sfinimento. I soccorritori hanno attrezzato una calata di 80 metri per riportare a valle una 37enne

MORI. Non è più riuscita a continuare la ferrata perché sfinita. A intervenire le unità del soccorso alpino che hanno attrezzato una calata di circa 80 metri per mettere in salvo una 37enne.
L'allerta è scattata poco dopo le 14 di oggi, giovedì 2 giugno, lungo la ferrata Monte Albano sul territorio di Mori.
La ragazza si trovava nella parte centrale della ferrata quando non è stata più in grado di proseguire in autonomia per sfinimento.
L'Area operativa Trentino meridionale, con gli operatori della Stazione Vallagarina, è intervenuta in aiuto di una escursionista di 37 anni di Verona.
Tre operatori del Soccorso alpino della Vallagarina hanno raggiunto l'uscita della ferrata con il mezzo in dotazione alla Stazione e hanno attrezzato una calata di circa 80 metri, raggiungendo così la ragazza che nel frattempo era riuscita a portarsi verso l'ultimo tratto verticale della ferrata.
Con la collaborazione dei vigili del Fuoco di Mori, la donna è stata recuperata verso l'alto, fino all'uscita della via.
A quel punto i soccorritori hanno accompagnato la donna e la sua compagna di escursione a valle fino alla macchina. Non c’è stato, fortunatamente, bisogno del ricovero in ospedale.
Il soccorso alpino ricorda di prestare attenzione quando si pianificano le attività e l'appello è quello di non intraprendere percorsi particolarmente esposti al sole nelle ore più calde della giornata.












