Altra tragedia in montagna, turista di 68 anni inciampa davanti alla moglie e cade nel vuoto. Dramma sul Lagazuoi
L'uomo, di Roma, è stato ritrovato dai soccorritori su delle rocce un centinaio di metri più a valle. Con la moglie e un'altra persona si stavano dirigendo all'ingresso a monte delle Gallerie

CORTINA. Ancora una vittima in montagna la seconda in 24 ore dopo che un escursionista di 28 anni è precipitato dalla ferrata Laurenzi tra l'Alpe di Tires ed il Catinaccio. A perdere la vita sul Lagazuoi è stato un uomo di 68 anni di Roma. L'allarme alla centrale del Suem è arrivato intorno alle 12.30. I soccorsi sono stati allertati perché un escursionista era precipitato nel vuoto (QUI AGGIORNAMENTO).
L'uomo, che si trovava con la moglie e un'altra persona, si stava dirigendo all'ingresso a monte delle Gallerie, quando è inciampato cadendo a lato del sentiero. Durante la Grande Guerra, infatti, i soldati italiani costruirono un ardito sistema di gallerie che dall'imbocco presso la Cengia Martini saliva fino alla sommità dell’Anticima del Lagazuoi per minare le postazioni austriache. Si tratta di luoghi molto suggestivi e dai panorami mozzafiato.
Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina che si trovava casualmente sul posto, il Pelikan ha effettuato la ricognizione della parete, individuando il corpo senza vita un centinaio di metri più in basso. Sbarcati soccorritore ed equipe medica con il verricello, non si è potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, E.G., 68 anni, di Roma.
L'elicottero è quindi volato a imbarcare una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina per procedere ai dovuti rilievi. Una seconda squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata poi portata in quota in supporto alle operazioni di recupero della salma che, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, è stata trasportata al Col Gallina, per essere affidata al carro funebre.


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