Anziana uccisa in casa e marito in gravi condizioni, è stata fermata la figlia 51enne
La donna è stata fermata nell'Alto vicentino, a Romano d'Ezzelino. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di raggiungerla in un hotel dove aveva chiesto una stanza per due giorni

VICENZA. E' terminata nel vicentino la fuga della donna di 51 anni indiziata di aver ucciso la madre e ridotto in fin di vita il padre (QUI L'ARTICOLO). La donna, secondo quanto si apprende, è stato trovata in un albergo a Romano d'Ezzelino.
Ex vigilessa, originaria di Schio, ha vissuto per diversi anni a Bassano per poi tornare a vivere con i genitori a San Martino di Lupari, dove ieri si è consumato il dramma. La donna è stata portata in caserma e immediatamente interrogata.
A mettere gli inquirenti sulle sue tracce sarebbe stata l'altra sorella che ieri mattina non ricevendo risposte alle telefonate fatte agli anziani genitori, secondo le ricostruzioni fatte, aveva deciso di raggiungere l'abitazione di famiglia per capire cosa fosse successo. Aperta la porta d'entrata, però, ha trovato il padre, Giorgio Miatello, gravemente ferito e la madre, Maria Angelo Sarto, ormai senza vita.
Immediatamente è stato dato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorritori del 118 e i carabinieri. L’anziano padre di 89 anni è stato portato in elicottero all’ospedale di Padova, mentre per la madre, purtroppo, non si è potuto fare nulla.
Immediatamente sono scattate le indagini e le ricerche della figlia di 51 anni che viveva nell’abitazione a fianco a quella dei genitori e risultava sparita nel nulla. Nel pomeriggio la donna verso le 13.30 si sarebbe poi presentata alla reception di un albergo nell'Alto vicentino, a Romano d’Ezzelino. Qui è stata poi raggiunta dai carabinieri che sono riusciti a trovarla in poche ore.














