Contenuto sponsorizzato
| 10 nov 2022 | 19:09

Arrestato meno di ventiquattro ore prima, finisce nuovamente in manette per un tentato furto: fermato un 19enne

E' successo negli scorsi giorni a Verona, dove il giovane era stato arrestato due notti fa per aver rubato una bicicletta all'interno di un giardino condominiale, utilizzandola per tentare di mettere a segno altri furti. Poche ore dopo però, gli agenti lo hanno fermato ancora all'interno di un vivaio mentre armeggiava con il registratore di cassa

Arrestato meno di ventiquattro ore prima, finisce nuovamente in manette per un tentato furto: fermato un 19enne
di Redazione

VERONA. Due arresti per furto nel giro di poche ore: nei guai un 19enne a Verona. Il giovane infatti, dicono le forze dell'ordine, aveva rubato solo poche notti fa una bicicletta all'interno di un giardino condominiale in via Faliero, utilizzandola poi per allontanarsi più rapidamente dai luoghi dove aveva tentato insieme ad un complice di mettere a segno altri furti. A seguito di questi reati il giovane era stato arrestato, il suo arresto era stato convalidato ed il giudice, accolta la richiesta di patteggiamento, lo aveva condannato a 2 anni di reclusione e 600 euro di multa, per poi disporre la sospensione condizionale della pena.

 

Nemmeno 10 ore dopo però, come detto, il 19enne è stato beccato dalla polizia all'interno di un vivaio di via Pontida, e nuovamente arrestato con l'accusa di tentato furto aggravato. A lanciare l'allarme, intorno alle 21 di martedì sera, è stato il titolare della serra che, mentre si trovava in casa, ha attivato la telecamera a circuito chiuso interna alla sua attività notando la presenza dell'intruso. A quel punto è scattata la chiamata alle forze dell'ordine, che hanno colto in flagranza il giovane all'interno del vivaio, mentre era intento ad armeggiare sul registratore di cassa.

 

Le verifiche effettuate in seguito hanno consentito di accertare che il ragazzo, dopo aver sfondato il pannello in plexiglass della porta d'ingresso, era riuscito ad avere accesso ai locali. Una volta dentro, aveva afferrato una delle telecamere, l'aveva nascosta in un contenitore e, a quel punto, aveva iniziato a rovistare negli armadietti e all'interno del registratore di cassa. Finito in manette, il giovane ha poi atteso la celebrazione del rito direttissimo e ieri, dopo la convalida dell'arresto, il giudice ha disposto nei confronti del 19enne la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di Verona, con divieto di uscire di casa dalle 21 alle 7 e 30 dal lunedì al giovedì e da mezzanotte alle 7 e 30 da venerdì a domenica.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 20 agosto | 06:00
Poche precipitazioni e temperature elevate: niente sci estivo sulle Alpi. Il glaciologo, ricercatore e componente del comitato [...]
Cronaca
| 19 agosto | 21:37
Dispiegamento di soccorritori e operazioni di ricerca di una donna in corso nelle acque del lago. L'allarme lanciato dai familiari che hanno [...]
Politica
| 19 agosto | 20:22
Il giornalista e conduttore di Report è in Trentino per presentare il suo libro, le prime uscite pubbliche di Sigfrido Ranucci dopo gli sviluppi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato