Brucia le sterpaglie ma tra vento e siccità il fuoco si estende ai prati vicini. Incendio domato dai vigili del fuoco
Immediato l'allarme e sul posto si sono portate tre squadre dei pompieri che hanno circoscritto il fronte e spento l'incendio prima che il rogo coinvolgesse una casa

CAVEDINE. Un rogo acceso per bruciare le sterpaglie è sfuggito al controllo del contadino rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco per evitare che il fronte delle fiamme raggiungesse un'abitazione poco lontana. Pomeriggio di lavoro per i pompieri di Cavedine, chiamati a intervenire nella frazione di Stravino.

Un contadino ha bruciato alcune sterpaglie ma il rogo si è rapidamente propagato, complice il terreno particolarmente secco per l'assenza di precipitazioni e un po' di vento. Immediato l'allarme e sul posto si sono portate tre squadre dei pompieri che hanno circoscritto il fronte e spento l'incendio prima che il rogo coinvolgesse una casa.
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"Chiediamo ai cittadini di prestare la massima attenzione quando sono impegnati in queste operazioni, se consentite sul territorio dove si risiede", commenta Mattia Comai, comandante dei vigili del fuoco di Cavedine. "Il terreno è infatti molto secco e purtroppo è molto facile che un rogo sfugga al controllo e si propaghi velocemente. Questa volta è andata bene ma c'è il rischio di rimanere feriti oppure di danneggiare edifici e strutture".


















