Contenuto sponsorizzato
| 20 mar 2022 | 09:39

Cade in un canalone a 3.300 metri di quota e resta intrappolato per ore a -9 gradi: numerosi i tentativi di soccorso per recuperare un 50enne

Alla fine è stato l'elicottero di Trentino emergenza, chiamato dopo i vari tentativi di salvataggio portati avanti da velivoli austriaci ed altoatesini, a recuperare l'escursionista austriaco di 50anni caduto ieri sera in un canalone in alta Val Passiria. L'uomo è stato portato al Santa Chiara

Cade in un canalone a 3.300 metri di quota e resta intrappolato per ore a -9 gradi
di Redazione

BOLZANO. L'allarme era scattato nella serata di ieri (19 marzo) verso le 18 e 45: un uomo è caduto in un canalone in alta Val Passiria, a circa 3.300 metri di altitudine, rimanendo intrappolato per ore al gelo, con temperature che hanno raggiunto i -9 gradi centigradi.

 

Non è chiara la dinamica dell'incidente ma quel che è certo è che l'uomo, un turista austriaco di 50 anni, è caduto finendo in un canalone. Dopo la chiamata d'emergenza sul posto si sono diretti tre diversi velivoli, due elicotteri altoatesini ed uno austriaco, per cercare di recuperare l'uomo. Le operazioni però non sono andate a buon fine a causa del maltempo.

 

Sul posto si è poi diretto anche l'elicottero di Trentino emergenza che, verso le 4 di mattina, è riuscito a raggiungere e recuperare l'escursionista austriaco, trasportandolo per tutte le attenzioni mediche del caso all'ospedale Santa Chiara di Trento. Da quanto si apprende, fortunatamente l'uomo non sarebbe in gravi condizioni.

 

Con un primo volo l'elicottero di Trentino emergenza aveva addirittura sbarcato un team del soccorso alpino a 2.000 metri di quota per cercare di raggiungere a piedi l'escursionista bloccato nel canalone oltre mille metri più in alto.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato