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Belluno
25 novembre | 16:16

Carenza di materiale, aumento dei prezzi materie prime e trincea drenante più lunga: la Galleria ''Madonna del Piave'' resta chiusa

Il tunnel che collega Quero Vas a Segusino fondamentale per molti pendolari che fanno la spola tra Bellunese e Trevigiano ritarderà l'apertura almeno fino a febbraio 2023

di Redazione

QUERO VAS. Niente da fare, ancora una brutta notizia per i pendolari della zona che dal Bellunese si spostano nel Trevigiano e viceversa. La Galleria ''Madonna del Piave'' che collega Quero-Vas e Segusino resterà chiusa fino al prossimo anno, stando alle previsioni al febbraio del 2023. Il cantiere dovrà essere prolungato anche a causa dei problemi che tutti quelli che si trovano in questo momento a dover costruire qualcosa conoscono bene: mancano le materie prime, ci sono problemi con le forniture e sono stati rialzati i prezzi di molti materiali.

 

Inoltre c'è anche una ragione tecnica: durante le fasi di lavorazione, di allungare una delle trincee drenanti che consentirà di rendere l’intervento alla galleria ancora più funzionale. La trincea già realizzata a partire dall’imbocco di Segusino, infatti, ha dato buoni risultati in termini di drenaggio dell’acqua meteorica; da qui la volontà di modificare in modo simile anche il tratto proveniente dall’imbocco di Vas, così da garantire la massima impermeabilizzazione del tunnel.

 

“La complessità dell’intervento, unita alle difficoltà che accomunano tutte le imprese del settore in questo periodo, ci hanno spinto a prolungare i tempi di chiusura del cantiere - spiegano il presidente di Ats, Fabio Vettori, e l’amministratore delegato, Pierpaolo Florian -. Siamo consapevoli che i disagi alla viabilità saranno inevitabili, ragion per cui, come soggetto attuatore, faremo di tutto perché le opere procedano nel modo più rapido consentito. Allo stesso tempo, però, tale prolungamento permetterà di consegnare ai cittadini una galleria praticamente nuova, ossia un’infrastruttura viabilistica di importanza strategica che da anni attende di essere messa in piena sicurezza. Alla popolazione, inoltre, garantiremo un’informazione rapida e tempestiva sulle fasi di lavorazione”.

 

Il cantiere della galleria “Madonna del Piave”, fra i comuni di Segusino e Quero – Vas, ha richiesto la chiusura del tunnel dal 12 luglio scorso. Le lavorazioni prevedono, oltre all’eliminazione delle infiltrazioni che causano venute d’acqua e l’allagamento della galleria in concomitanza con le precipitazioni intense, anche la messa in sicurezza dell’importante condotta idrica presente in gran parte sotto la sede stradale, a servizio di un bacino di circa 150 mila utenze del Trevigiano. Il cantiere era risultato non più procrastinabile, a causa dei gravi problemi che mettevano a rischio la sicurezza della viabilità nella sede stradale.

 

 Per cercare di creare meno ingorghi possibili sul ponte Fener, prima di iniziare i lavori in galleria, è stata realizzata una rotatoria provvisoria all’imbocco del ponte sul Piave. “Il progetto è stato finanziato per oltre 1,7 milioni di euro dalla Regione Veneto tra gli interventi urgenti di sistemazione dei danni causati dalla tempesta Vaia – concludono Vettori e Florian -. Alla Regione va il nostro ringraziamento”.

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