Col trattorino sul lago ghiacciato ma la superficie crolla e finisce nell'acqua gelata: vietato il pattinaggio a Fiè allo Sciliar
Il sindaco Othmar Stampfer ha già provveduto a elaborare un'ordinanza che vieta categoricamente il pattinaggio sul laghetto di Fiè dello Sciliar, onde evitare (altri) possibili incidenti

FIÈ ALLO SCILIAR. Non sarà più possibile pattinare sul laghetto ghiacciato di Fiè dello Sciliar, sull’altopiano di Siusi, punto d'approdo d'innumerevoli turisti. A causa delle temperature, che nel corso degli scorsi giorni si sono alzate, lo strato di ghiaccio dello specchio d'acqua è risultato più che mai instabile, tanto che, durante la manutenzione della pista un operatore è caduto nel lago.
L'incidente è accaduto ieri, proprio sul laghetto di Fiè tanto amato da grandi e piccini per pattinare in inverno. Durante le operazioni di pulizia della superficie ghiacciata al fine di livellarla al meglio, un trattorino è finito per affondare nel lago.
La persona a bordo del mezzo, addetto al bar adiacente al laghetto e responsabile della manutenzione, sebbene abbia rischiato di annegare, è riuscito a mettersi in salvo. Un momento di grande paura, non soltanto per il conducente del trattorino, ma anche per i molti turisti e passanti che, trovandosi in zona, hanno assistito alla scena.
L'uomo coinvolto nell'accaduto è riuscito a nuotare fino a riva mentre il mezzo, sprofondato nell'acqua, è stato recuperato.
Quanto avvenuto ha mostrato ancora una volta la pericolosità data da temperature "anomale" che, rendendo le lastre di ghiaccio 'instabili', rischiano di mettere in pericolo chi vorrebbe soltanto godersi una giornata sui pattini.
Il sindaco Othmar Stampfer ha già provveduto a elaborare un'ordinanza che vieta categoricamente il pattinaggio sul laghetto di Fiè dello Sciliar, onde evitare (altri) possibili incidenti.


















