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| 21 mag 2022 | 03:29

Concerto di Vasco Rossi, la Pat: ''Sostanzialmente conclusa la fase di deflusso. Ora attenzione ai parcheggi: più di 200 pullman e circa 25.000 auto''

La sala operativa che ha seguito in tempo reale l'evolversi della situazione considera sostanzialmente conclusa la fase di deflusso. Raffaele De Col, dirigente generale della Protezione civile: "Il deflusso, anche dai passaggi più stretti, è avvenuto in circa un’ora e 45 minuti dal termine del concerto, quindi in circa 40 minuti in meno di quanto avevamo calcolato con le simulazioni"

TRENTO. La fase di deflusso successiva al concerto di Vasco Rossi viene considerata sostanzialmente conclusa. A dirlo la sala operativa che ha seguito in tempo reale l'evento in ogni sua fase. L'attenzione ora si sposta in particolare alle partenze dai parcheggi: una situazione che coinvolge oltre 200 pullman e circa 25 mila autovetture, oltre ai treni.

 

"Gli spettatori - comunica la Provincia - che non hanno deciso di fermarsi in città per la notte bianca, hanno in gran parte raggiunto i loro mezzi e stanno quindi per partire alla volta delle loro destinazioni. Come avviene in occasione di eventi delle dimensioni di quello che si è svolto a Trento, spiegano ancora dalla sala operativa, anche il deflusso è stato controllato minuto per minuto a partire dal momento dell’uscita dall’arena. La collaborazione degli spettatori ha contribuito a far sì che tutto si svolgesse in modo ordinato".

 

Il concerto è terminato poco dopo la mezzanotte e da lì un fiume di persone si è riversata tra le vie del centro. "Grazie ha chi ha lavorato e sta ancora lavorando per la migliore riuscita di questo appuntamento", commenta Maurizio Fugatti, presidente della Provincia, mentre il sindaco Franco Ianeselli,  aggiunge: "Trento ha risposto al meglio, con una giornata di festa che resterà nella vita della città. E' stata un’opportunità che il capoluogo ha deciso di cogliere, anche accompagnandola alla notte bianca che è utile per assorbire il deflusso degli spettatori e per la quale ringrazio i baristi. Naturalmente in queste ore stiamo seguendo l’evoluzione post-concerto con la massima attenzione. Seguire l’evento dalla sala operativa è stato un altro tipo di spettacolo, fatto dalla massima professionalità espressa da tutte le operatrici e gli operatori coinvolti, che ringrazio”.

 

Un ringraziamento particolare da parte del sindaco è andato inoltre alla polizia locale, che segue tutti gli aspetti legati alla viabilità, e agli operatori di Dolomiti Ambiente, per il tempestivo lavoro di pulizia che ha favorito anche la sicurezza del deflusso.

 

"Dal punto di vista operativo – spiega il dirigente generale della Protezione civile, Raffaele De Col - l’attenzione si sposta ora al momento della partenza dai parcheggi per i rientri. E’ una fase che riguarda più di 200 pullman e circa 25.000 autovetture che hanno riempito i diversi parcheggi, oltre ai treni. Il deflusso, anche dai passaggi più stretti, è avvenuto in circa un’ora e 45 minuti dal termine del concerto, quindi in circa 40 minuti in meno di quanto avevamo calcolato con le simulazioni. Per questo risultato dobbiamo ringraziare anche il pubblico, che ha collaborato".

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