“Contusioni e un inizio di ipotermia”, 16 scout minorenni sorpresi in montagna dal temporale e dalla grandine
Per soccorrere gli scout impegnati in una “missione” sono intervenuti il soccorso alpino, la guardia di finanza e i vigili del fuoco: “Una ragazza aveva una sospetta distorsione, altri delle contusioni, molti presentavano un inizio di ipotermia”

GEROLA ALTA. È stata una notte impegnativa per i soccorritori che sono dovuti intervenire per recuperare un gruppo di scout sorpresi dal maltempo.
Il gruppo, composto da 16 scout minorenni e residenti nel Milanese, si era avventurato per una cosiddetta “missione” nei boschi sopra Pescegallo, verso i rifugi Trona Soliva e Falc, in provincia di Sondrio.
Poi però è arrivato il temporale, con pioggia intensa, grandine, vento forte e con le temperature che si sono abbassate notevolmente. Arrivati nei pressi di un torrente, i ragazzi si sono preoccupati e hanno chiesto aiuto.
Tra soccorso alpino, guardia di finanza e vigili del fuoco sono stati oltre una ventina i soccorritori entrati in azione. I giovani sono stati localizzati e raggiunti in poco tempo. Alcuni dei ragazzi avevano qualche piccolo problema, come si legge nella nota: “Una ragazza aveva una sospetta distorsione, altri delle contusioni, molti presentavano un inizio di ipotermia”.
Una volta raggiunti gli scout sono stati accompagnati a valle, dove il personale della Croce Rossa di Morbegno ha effettuato tutti gli accertamenti del caso. Nel frattempo il comune di Gerola Alta ha messo a disposizione i locali per trascorrere la notte al sicuro. Una squadra infine è salita al rifugio per accertarsi che anche il secondo gruppo, composto da 18 ragazzi impegnati in un’altra “missione”, fosse giunto a destinazione e fosse tutto a posto. Le squadre stanno rientrando.


















