Coppia sbaglia traccia e si ritrova nella neve, sopra dei salti verticali e sotto una scarica di sassi: salvata dal soccorso alpino
I due escursionisti erano partiti dal Rifugio Venezia in direzione Forcella Val d'Arcia sul Pelmo

SAN VITO DI CADORE. Hanno sbagliato traccia e sono finiti sulla neve, bloccati sopra dei salti verticali, con delle scariche di sassi provenienti dall'alto. A quel punto, in difficoltà e incapaci di proseguire o tornare indietro, hanno preferito chiamare i soccorsi e sono stati recuperati e riportati al rifugio.
I fatti sono successi a San Vito di Cadore. Una coppia, lei 47 anni originaria del Trevisano e lui 37 anni di Val di Zoldo, dopo essere partita dal Rifugio Venezia in direzione di Forcella Val d'Arcia sul Pelmo, si è resa conto di aver sbagliato traccia proseguendo oltre e ritrovandosi bloccati sulla neve sopra salti verticali, con scariche di sassi provenienti dall'alto.
Alle 13.40 dopo aver ricevuto la chiamata di attivazione e la posizione, la Centrale del 118 ha appurato che si trovavano in realtà sotto la Croda Rossa. Dopo averli individuati, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato entrambi in hovering, per poi trasportarli al Rifugio Aquileia. Due tecnici del Soccorso alpino di San Vito di Cadore erano pronti ad intervenire in supporto alle operazioni, se necessario.
Un possibile intervento è invece stato risolto dal Soccorso alpino di Feltre fornendo indicazioni telefoniche a due persone, che avevano perso l'orientamento nella zona della Val de l'Inferno e che sono state guidate nella giusta direzione. La Centrale del 118 ha poi verificato non avessero più problemi ricontattandoli più tardi.














